venerdì 25 settembre 2026

III GIORNATA - ISCRIZIONI

(Patacchiola e Manacorda si preparano alla pugna)

 


Terza giornata, tre giocatori al comando.

Ne rimarrà soltanto uno....


Centro Sportivo Savio - Via Norma, 5

 (Quartiere Prenestino/Malatesta)

MERCOLEDI'

 Ore 21.30 (campo a otto/nove/undici)


Highlanders


01. Pipitone Dario 👐

02. Manacorda Alessandro ©

03. Di Florio Antonello

04. Granito Federico

05. Genovese Daniele

06. Chiappetta Alessandro

07. Capanna Alessandro

08. Forzan Simone

09. Mancusi Luciano 

10. D'Andrea Luca

11. Miniati Giuliano

12. Di Flumeri Gianluca

13. Mecozzi Gianmarco

14. Lovisatti Marco

15. Mallimaci Gabriele 

16. Ominostanco

17. Giraldi Enrico

18. Patacchiola Fabio ©

-----------------------------------------------💥

19. Russo Luigi

20. Di Vito Luca

21. Stefano Bizzarri (Amico DiVito)

-----------------------------------------------💥

23. Hoti Taiger 

24. Di Dio Alessio

25. Luongo Luca

26. 

(CLICCA SUL NOME PER VISUALIZZARE LO STICKER DEL GIOCATORE)

giovedì 24 settembre 2026

II GIORNATA

 

Non t'avevo promesso i fuochi d'artificio?

(Will Smith - Indipendence day)


Quando mi girano i coglioni, tendo a tralasciare il mio italiano senz'accento per abbandonarmi alla romanità. Rispetto alla partita di ieri sera, il primo commento che m'è venuto in mento è "me' cojoni!". Altro che fuochi d'artificio, i rossi sono stati massacrati dagli uomini patacchiolesi a colpi di missili balistici di fabbricazione israelo-taiwanese. 'Na tragggedia proprio. Eppure, nel pomeriggio, leggendo la rosa, c'era grande curiosità nell'aria. Tornano Comandini, Di Florio, Miniati e Forzan, Pipitone stringe i denti e gioca in porta (come Palladino dall'altra parte) mentre in mediana e in attacco c'è solo l'imbarazzo della scelta. Resta fuori il povero Mally. Bel regalo di compleanno che j'avemo fatto. Il "nuovo" Patacchiola esordisce come capitano, per giunta con seconda scelta, contro un veterano esperto come Enrico Giraldi. Non deluderà. Si giuoca a nove al Savio in una serata perfetta per una partita di calcio. Si aspetta ancora un volta un po' troppo quelli del turno precedente finché, dopo ampie sollecitazioni, uno strano tipo (un bassottino dall'aria isterica) arriva a cacciar via i predecessori. Ormai a Cristiano manco questo gli fanno più fare. Intorno alle sette, vengono diramate le seguenti formazioni.


Giraldi punta forte sulla trazione anteriore, acquistando Di Florio, Lovisatti e Capanna ma restando un po' corto in mediana, dove adatta inizialmente Forzan, confermando Comandini, Granito e Mancusi quale terzetto difensivo, oltre al Pipit in porta. Dall'altra parte, Fabio schiara Palladino fra i pali, D'Andrea-DiFlumeri-Omino a protezione, Miniati al suo fianco in mediana. Hoti libero di svariare davanti, coadiuvato da un Russo e da un Manacorda in serata di grazia. L'inizio di match pare equilibrato. Le squadre si affrontano con manovre ariose. Da subito, però, s'intravede, fra i giraldici, troppa confusione tattica. Forzan tende ad allargarsi, isolando il capitano in mediana, Capanna e Lovis si pestano un po' i piedi e dietro si soffre la mancanza di punti di riferimento. I bianchi invece hanno le idee chiarissime. Blocco basso, guidato da un D'Andrea sempre più a suo agio e da un Di Flumeri infoiato manco fosse la Concetta Licata di salierana memoria, doppio play (e che play) che funziona benissimo e contropiede micidiale coi tre davanti, appena si prospetta la possibilità. Dopo un paio di mozzarelline innocue per parte, arrivati al quarto d'ora, i candidi fanno tre gol in cinque minuti. Il primo gol nasce da una bellissima azione corale che libera Patacchiola sulla destra, cross basso di prima e bravissimo Russo ad anticipare Pipitone con un pregevole tocco di punta in controtempo. Secondo gol di Manacorda, con bel destro di punta in diagonale - ad anticipare Comandini -  che s'infila nell'angolo opposto, quasi sotto il sette. Il terzo, invece, è ancora del bomber ritrovato, che ringrazia la difesa avversaria per un pasticcio al limite dell'area e segna a porta ormai sguarnita. Mazzata teribbbile per i rossi, ma il capitano non fa una piega. Si ipotizza emiparesi cerebrale temporanea da shock post traumatico. La testa prova ad alzarla Antonello (l'unico in grado di smuovere qualcosa, fra quelli in maglia rossa) che segna l'uno a tre con un bel destro secco dal limite. I bianchi ristabiliscono le distanze un attimo dopo: ancora Russo, poco altro da aggiungere. L'ultimo sussulto giraldino è il gol del 2-4. Tecnicamente, un autogol di Luigi, ma il merito è ancora di DiFlorio, bravo a smarcarsi sull'esterno e a mettere un pallone velenosissimo in mezzo. La partita, in pratica, finisce qui. Palladino spegne gli ultimi sussulti avversari con un paio di belle parate, Lovisatti e Capanna non riescono a pungere, mentre la mediana cede progressivamente terreno agli avversari in maniera inesorabile. Dall'altra parte la difesa non perde un colpo, Pata e Giuliano in mezzo fan quel che vogliono e Hoti-Russo davanti paiono Pelè e Vavà. Il punteggio finale lo fissano i gol di Patacchiola in diagonale dalla destra, ancora Hoti con pregevole doppietta (dapprima dribblando anche Pipitone a tu per tu e quindi con triplo dribbling su Greg ai limiti dell'area e perfetto sinistro a incrociare) e infine Manacorda (uguale al primo, solo rasoterra). Terremoto in classifica, con un terzetto (Patacchiola, Manacorda e Omino) solitario al comando con sei punti, seguiti da Hoti, Palladino, D'Andrea e Russo un punto indietro. Con la tripletta odierna, Russo vola in testa ai marcatori come ai bei tempi, con Mana, Taiger e Pata a due reti. Alla prossima, capitani Patacchiola (con prima scelta) e Manacorda. 

Bella sfida! Stellare. 

MoM: Di Florio - Patacchiola


PAGELLE SCI-FI


(Luigi Russo, autentico mattatore della serata)


PATACCHIOLA 7.5* ©

Alla prima da capitano, fa letteralmente il botto! Pur avendo la seconda scelta, travolge un capitano esperto come Giraldi. La sua squadra surclassa gli avversari da ogni punto di vista e la sua prestazione è, come al solito, assolutamente "top". Non è un segreto che quest'anno punti davvero in altissimo ... AD ASTRA


PALLADINO 6.5

Dopo la sconfitta all'esordio, si rifa' con gli interessi. Incolpevole sui gol, bravo a neutralizzare un paio di situazioni assai scabrose, vola al secondo posto in classifica. Resta l'impressione che quest'anno voglia fare molto sul serio. E sapete cosa penso sulle probabilità che un portiere vinca la ringhio... DONNIE DARKO


OMINOSTANCO 6.5

Vola primo in classifica grazie a una prestazione davvero molto attenta. Dalla sua parte c'è grande affollamento, ma raramente gli avversari riescono a far breccia. Mito assoluto del nostro campionato, siamo convinti che lo vedremmo lo stesso in campo anche se rimanesse L'ULTIMO UOMO SULLA TERRA.


DI FLUMERI 6.5

In coppia con D'Andrea, non fa passare lo straniero. Parte a mille, continua a mille e finisce a mille. Quest'anno, fomentato dal fantaringhio, punta dritto al titolo. Senza mezze misure. In campo, fa sempre sentire tutto il suo peso. GRAVITY


D'ANDREA 6.5

Il nostro Lucione non sbaglia un colpo. Altra prestazione solida, robusta, attenta e perspicace. Stavolta, complice il blocco molto basso, limita le escursioni pallalpiede, ma in marcatura non concede sconti a nessuno. poi è un tipo simpatico, aperto. Direi ... SOLARIS


MANACORDA 7

Alla terza partita di fila praticamente sobrio, fa doppietta (tra l'altro, assai pregevole), una gran partita e tanta legna per l'inverno. Gli son serviti quindici minuti per scaldarsi al meglio, poi inizia a corre e non si ferma più. BLADE RUNNER



MINIATI 6.5

Altro grande ritorno. Si riparte da dove ci eravamo lasciati: geometrie, copertura, sapienza e sudore. Spalleggia il suo capitano con perizia e devozione, non rinunciando a qualche scorribanda offensiva. Quando ha il pallone fra i piedi, se lo TENET stretto stretto. 



RUSSO 7.5

Dopo la scorsa, disastrosa, stagione, quest'anno è partito fortissimo. Il terrore di essere utilizzato ancora come terzino ha risvegliato la bestia! Torna in vetta ai marcatori dopo quasi tre anni. Ed ha tutta l'intenzione di restarci a lu(o)ngo. E' tornato bombeRusso! INDIPENDENCE DAY



HOTI 7

Dopo un paio di partite assolutamente in sordina, ecco tornato il Taiger Hoti che tutti noi conosciamo. Ottima partita, nella quale fa gol e reparto da solo, giocate per e con la squadra. Fa impazzire Comandini e segna due gol di pregevolissima fattura. D'altronde, dopo lo scorso anno, è il favorito numero uno per la vittoria finale. BRAZIL


(Capitan Giraldi a fine partita)

GIRALDI 5 ©

Stavolta davvero male male. Costruisce una formazione di primo piano, ma non riesce proprio a farla girare. Gioca una partita molto generosa, praticamente come unico centrocampista di ruolo, ma non può bastare. Pata gli da una bella lezione. I compagni lo hanno invocato, ma lui non ha quasi mai risposto. 2001 - ODISSEA NELLO SPAZIO



PIPITONE 5.5

Gioca in porta, causa caviglia dolorante, per la gioia dell'escluso Mallimaci. Il dolore, però, è più forte del previsto e nulla può contro la marea avversaria, che arriva da ogni dove, anche se sui gol presi non ha particolari responsabilità. Da valutare per la prossima. MINORITY REPORT


GRANITO 6

Partita onesta, anche se di sofferenza. raggiunge la sufficienza (di stima) soprattutto perché l'inizio azione rossa, volente o nolente, passa sempre e solo da lui. Avrà toccato 243 palloni. Sul come, io non ironizzerei.... Resettiamo e pensiamo al domani. THE DAY AFTER TOMORROW




FORZAN 6

Schierato in mediana, non proprio il suo ruolo preferito, per deformazione professionale tendo molto ad andare sull'esterno, senza troppe fortune. Viene poco coinvolto dai compagni. Peccato, perché il suo sinistro da fuori poteva essere un'arma importante per i Rossi in una partita dura come questa. Alti e bassi. DUNE




MANCUSI 5.5

Inizia con buona verve, ma - col passare dei minuti - crolla vertiginosamente di condizione, fino a sparire quasi del tutto nel finale. Taiger lo punta spesso e lo demolisce psicologicamente con i suoi trick. Ma ciò che non ti uccide, ti renderà più forte. IO, ROBOT



CAPANNA 5.5

Dopo Antonello, è quello che crea più grattacapi agli avversari, soprattutto negli ultimi venti minuti di partita. Però la prestazione, in senso assoluto, non può dirsi sufficiente. Non certo e non solo per colpa sua. Fortunatamente, il campionato è lunghissimo e c'è tutto il tempo di colmare il gap. OBLIVION



DI FLORIO 6.5*

Migliore in campo rosso, autore di un gol e mezzo, è l'unico che prova a fare qualcosa di determinante fra i giraldini. Bello il primo gol, bravo anche nel dribbling in occasione del secondo. Il resto, è sofferenza. Come per tutti i rossi ieri sera. Mosca bianca. Anzi, rossa. ALIEN



LOVISATTI 5

Da qualche tempo sta attraversando una crisi mistica. Ritiene di non avere più lo smalto per fare la punta. La partita di ieri, parrebbe dargli ragione, anche se personalmente non demorderei. I momenti passano, i gol, le presenza e i ringhiopunti (con quello di ieri, fanno mille!) restano per sempre. Non mollare! SE MI LASCI, TI CANCELLO



COMANDINI 6 MENO MENO

Serata horribilis per lui. Hoti gli fa letteralmente girare la testa. Ha però il merito di non mollare fino alla fine, restando comunque in partita. Ultimo lucido baluardo della difesa rossa, vede sfilare palloni su palloni accanto a lui. Come fossero al rallentatore. MATRIX


venerdì 18 settembre 2026

II GIORNATA - ISCRIZIONI


 

Archiviato l'esordio, in attesa dei gran premi della montagna, si parte con la seconda tappa.

Siete pronti?


Centro Sportivo Savio - Via Norma, 5

 (Quartiere Prenestino/Malatesta)

MERCOLEDI'

 Ore 21.30 (campo a otto/nove/undici)


Scalatori


01. Pipitone Dario 👐

02. Granito Federico

03. Ominostanco

04. Russo Luigi

05. Giraldi Enrico ©

06. Hoti Taiger 

07. Miniati Giuliano

08. Forzan Simone

09. Manacorda Alessandro

10. Capanna Alessandro

11. Di Florio Antonello

12. Di Flumeri Gianluca

13. D'Andrea Luca

14. Patacchiola Fabio ©

15. Mancusi Luciano 

16. Comandini Gregorio

17. Palladino Ferdinando 👐

18. Lovisatti Marco

-----------------------------------------------💥

19. Mallimaci Gabriele 

20. 

21. 

22. 

-----------------------------------------------💥

(CLICCA SUL NOME PER VISUALIZZARE LO STICKER DEL GIOCATORE)

giovedì 17 settembre 2026

I GIORNATA

 

"Sardo scopre che esistono anche maialetti crudi"

(Lercio.it)


Ammetto che la scoperta dei maialetti, da sardo d'adozione, mi ha turbato. Ne parlavo ieri sera a casa Lovisatti, consueto ritrovo pre-match per me e Mallimaci, il quale (Lovisatti) ha la mamma di Bitti, quindi mi può capire. La cena per i ragazzi era già in tavola, Edo appena ritornato dalla scuola calcio e ci preparavamo per il consueto abbandono di minore per poter venire al campo. Si leggeva il gruppo wattsapp e si trasaliva (eravamo tutti e tre rossi ieri sera) nel leggere i pronostici, che ci davano strafavoriti, malgrado l'assenza di portiere e un'età media da preistoria, se paragonata agli avversari. La serata è serena, dalla ventilazione inapprezzabile, ed il Savio ci accoglie con le consuete facce Cristiane ed Eleuterie. Il campo a undici quest'anno non è disponibile (sigh!) e dovremmo trovare soluzioni praticabili per l'immediato futuro. Chiappetta viene costretto inutilmente a casa dalla moglie crudele, mentre Mecozzi riesce a stirarsi durante il riscaldamento. Giocherà a mezzo servizio. Le squadre vengono fatte poco dopo le sette e si schierano in campo come sotto rappresentato.


Capitàn Mecozzi punta sull'esperienza. Si ruota in porta, terzetto Geno-Omino-Mana dietro, Mally jolly, Pipitone e Patacchiola a presidiare la mediana con il capitano sulla trequarti e Lovisatti davanti. "Manca Giraldi!", direte voi. No. Perchè il Meco emula il Pipit dell'anno scorso, piazzando Enrico in marcatura a uomo, a tutto campo, su Hoti ovvero l'unico riferimento avanzato bianco. Funzionerà. Dall'altra parte, capitano Palla-dì-no chiama a raccolta i compatrioti Di Dio, Mancusi e l'esordiente D'Andrea (autodefinitosi azzeccatamente "un Lucio in pensione"), coadiuvati da Izzo e Granito dietro, Hoti e Russo davanti e il motorino di centrocampo Bria (altro intrigante neo-acquisto, amico di Luigi e fine scacchista) in cabina di regia. Età media bianca trent'anni, rossa quarantacinque. Inizio circospetto, con un paio di occasioni potenziali per parte, poi sono i rossi a rompere l'equilibrio. Duetto Lovis-Pata-Lovis a centrocampo e lancio illuminante del patavino che trova Pipitone in posizione dubbia alle spalle di Granito, torsione fantastica in tuffo di testa e palla sotto l'incrocio. Viene chiamato il fuorigioco ma poi, cavallerescamente, prevale la mozione "non possiamo annullare un gol così" ed è uno a zero rosso al quarto d'ora. I palladini reagiscono con rabbia, cingendo d'assedio la trequarti porporina. Ma ogni volta che si prova a tirare c'è un piede, una pancia, una coscia, una parata o un gambone avversario a respingere. Izzo coglie la traversa con una gran destro da fuori, poi arriva il raddoppio mecozziano. Patacchiola arpiona un pallone vagante al limite dell'area e scaglia un sinistro maligno, che rimbalza proprio davanti a Palladino (non irreprensibile nell'occasione) e s'infila nell'angolo. Da qui alla fine, sarà una sorta di assedio all'arma Bianca. D'Andrea dirige con eleganza la difesa e cura con perizia la prima impostazione, Izzo lancia e spinge, Di Dio tira da ovunque con alterne fortune e Luca ci mette un po' di Bria. Giraldi, nel frattempo, segue Hoti anche al bagno. Lo stiramento di Gianmarco, invece, costringe Lovisatti a cantare ("Vaffanculo" di Masini la più gettonata) e portare la croce, solitario davanti.  Dopo diecimila tiri e un paio di salvataggi clamorosi sulla linea, Di Dio trova li gol della bandiera bianco nel modo più strano,. ovvero grazie a un'infortunio di Mecozzi (in porta) su un tiro centralissimo. Finale d'assalto, ma Genovese, Omino e Mana danno il fritto, riuscendo a chiudere ogni varco. La prima è andata. Sotto con la prossima. 

La maratona ha avuto inizio con una partita sporca e un calcio ... Lercio!


MoM: Giraldi - Di Dio


PAGELLE LERCIE


PALLADINO 6-

La prima volta non si scorda mai. Perde, ma senza demeritare. La sua squadra ha dato tutto e meritava senz'altro qualcosa in più. Avrà modo di rifarsi. La costanza, a questo gioco, è tutto. Qualche responsabilità sul secondo gol rosso, ma anche tante altre cose positive. MALPENSA, SISTEMA DI SMISTAMENTO BAGAGLI IN TILT: OLTRE 1000 TURISTI RITROVANO LA PROPRIA VALIGIA


HOTI 5.5

Giraldi gli si appiccica come una cozza e lo limita non poco, approfittando anche di una condizione ancora non hotimale del Nostro. Qualche spunto, soliti dribbling funambolici, ma alla fine praticamente non tira mai in porta. Urge alzare in fretta il livello. TATUAVA CICATRICI INVECE DI OPERARE. IN MANETTE FALSO CHIRURGO.


D'ANDREA 6.5

Il nostro Lucioinpensione esordisce con una prova attenta e ordinata, condita da chiusure puntuali ed eleganti uscite pallalpiede. Ormai la ringhio sta diventando Potenza vs resto del Mondo. Ma Potenza è nulla, senza controllo... BAMBINO INIZIA BENE L'ANNO SCOLASTICO NONOSTANTE GLI AUGURI DI SALVINI

                                      

MANCUSI 6

Dopo i bagordi del ventennale, inizia forte ma cala vistosamente alla distanza. Offre comunque una prestazione diligente. Può fare di più. Alla prossima. DOPO TRE PUNTATE, RISORGERO': RANUCCI ANNUNCIA IL SUO RITORNO A REPORT


DI DIO 6.5*

Dopo il devasto della scorsa stagione, si presenta all'inizio del campionato con una discreta forma fisica. Ottagonale, direi. Subito in gol. Poi subentra un po' di mestizia. Comunque: subito migliore in campo. UMARELL SORPRESO A GUARDARE IL CANTIERE DEL 'CAMPO LARGO'


IZZO 6.5

Piazzato in mediana, davanti alla difesa, si erge a dolmen o a menhir per evitare che la palla arrivi a Lovisatti. Compito troppo facile. Gioca sul velluto. TROPPE TARGHE POLACCHE: AFD INSERISCE NEL PROGRAMMA L'INVASIONE DI NAPOLI



GRANITO 6

Anche per lui una prova molto attenta. L'assetto tattico avversario gli regala anche ampi spazi per avanzare pallalpiede sulla sinistra, non sempre sfruttati proficuamente. Ma la domanda vera è un'altra: quanto ci mette il meccanico a ripararti la macchina? E quanto ti costerà? "NON FACCIAMO IN TEMPO A CONTARE I SOLDI": FABBRICANTI DI ARMI CHIEDONO DI SOSPENDERE QUALCHE CONFLITTO


RUSSO 6

Restituito al reparto avanzato, appare molto più sereno e voglioso. Stavolta non segna, ma ci va vicino più volte. Amico ritrovato, alla Uhlmann.  SCOPERTO IL SEGRETO DEL MIRACOLO DI SAN GENNARO: E' LA CARDIOASPIRINA



BRIA 6.5

Altro esordio interessante. Grande dinamismo, buona tecnica e visione di gioco, ho particolarmente apprezzato il fatto che si sia anche fatto menare, restando sempre in religioso silenzio. Ecumenico. EMERGENZA CALDO, IL GOVERNO RUBA PER FAR PIOVERE


(Mecozzi alla presentazione della sua ultima opera, dedicata a Pipitone)


MECOZZI 6

Riesce nell'impresa di farsi male durante il riscaldamento, proprio nell'occasione della sua prima fascia al braccio. Un po' di confusione tattica, tanta fatica fisica, ma alla fine la porta a casa. Il che è tutto ciò che conta a questo gioco. MORTO D'INFARTO DURANTE LA NOTTE L'INVENTORE DEL PACEMAKER ALIMENTATO A PANNELLI SOLARI


LOVISATTI 6

Si potrebbe scrivere un racconto epico sul patavino, le sue turbe ed il rapporto con il gol. Attraversa una crisi d'identità (e forse, anche, di mezza età) e sostiene di non poter più giocare in attacco, ricordando con amarezza i fasti di un tempo. Dopo la partita di ieri, sono aumentati i voti favorevoli in questo senso. Nostalgia canaglia. POLEMICHE AL RADUNO DEI NOSTALGICI: "ERA MEGLIO QUELLO DELL'ANNO SCORSO"

PATACCHIOLA 6.5

Ormai chiamato "Lo smilzo" o "Soldato joker", per via della sua ritrovata forma fisica impeccabile, detta i tempi in mezzo al campo con la consueta precisione e trova anche il gol, con un sinistro di controbalzo dalla media distanza. Quest'anno, se decide di essere costante, può ambire ai massimi livelli. FINE DEL WOKE: AVVISTATO PRIMO ARCOBALENO COMPLETAMENTE GRIGIO


GENOVESE 6.5

Fra i migliori, dirige la difesa con piglio e cipiglio. La sua "fasidiosa mole" (cit. Lovisatti) gli consente di chiudere, da solo, una bella fetta di porta all'avversario calciante. in più, limita al minimo i suoi frizzi pallapliede, giocando una partita molto concreta ed essenziale. Bravo. SCIENZA: SI RISVEGLIA DAL COMA E CAPISCE PERFETTAMENTE COSA CAZZO DICONO GLI SPOT DEI PROFUMI



PIPITONE 6.5

Il campeao riparte da dove c'eravamo lasciati: vittoria e gol, il primo assoluto della stagione, realizzato (fra l'altro) in bellissimo stile. Prestazione generosa, soprattutto in copertura, ma caviglia subito ko. Riuscirà ad essere più forte della 'maledizione del vincitore'? Vedremo. Intanto è di nuovo in vetta alla classifica. BERLINO, IFA 2026. PRESENTATO "MILANO", IL PRIMO DROIDE CHE PIPPA COCAINA E USA INGLESISMI A CAZZO

GIRALDI 7*

Mastino feroce e implacabile, si trasforma in superattack e s'incolla a Taiger manco fosse il suo (vero) gemello. Partita sontuosa nel raggiungere lo scopo, con tanto di tackle e mozzichi. Quando è lui a chiamare fallo, subìto da Hoti, si capisce che il capolavoro è completo. E' un altro che, se decide di essere costante, potrebbe competere per la vetta, come già accaduto in passato. SCIENZA: I PIPISTRELLI SI RIPOSANO A TESTA IN GIU' PER PRENDERE PER IL CULO I FASCISTI


MANACORDA 6.5

Copre le spalle a Mallimaci e Pipitone con la consueta cura, non disdegnando rapide sortite offensive che procurano pruriginosi eczemi agli avversari. Bravo ora su Russo, ora in raddoppio su Hoti. Sta bevendo poco ultimamente. Dobbiamo ancora capire se, calcisticamente, questo sia un bene o un male. NANNI MORETTI FA SPEGNERE UN APPARECCHIO DI UNO SPETTATORE. MA ERA UN PACEMAKER


MALLIMACI 6

Inizia fortissimo, spingendo a tutta sulla destra, poi s'innervosisce un tantinello, per i continui richiami dei compagni, e cala nella seconda metà di gara. Prova comunque più che sufficiente. METEO INSTABILE, LA PROTESTA DELLE ZANZARE: "COSI' NON POSSIAMO LAVORARE!"



OMINOSTANCO 6.5

Insieme ai compagni di reparto, offre una prova gagliarda e attenta. Senza sbavature. Si sgancia spesso anche in avanti, con alterne fortune. Resta un nostro mito assoluto per costanza e dedizione. LEGGE ELETTORALE, NUOVO EMENDAMENTO: "I CANDIDATI POTRANNO ESPRIMERE PREFERENZE SUGLI ELETTORI"

VENTENNALE RINGHIOZ


Grande giornata di festa, in quel di Lunghezza, sabato 12 settembre. 

Carne, birra, patate e peperoni alla brace, bruschette per tutti e tanta allegria.

E' stata proprio una bellissima giornata.