
Per un breve momento la vittoria era alla nostra portata! E poi è iniziata la partita.
(Charlie Brown - Peanuts)
Stavolta, i bookmakers avevano ragione. Malgrado una rosa pregna di soluzioni, capitan Palladino - pur con prima scelta - lascia misteriosamente a Patacchiola tutte le stelle a disposizione. Sui giornali del giorno dopo, emergono ricostruzioni più che dietrologiche dell'accaduto, millantanti massicce dosi di droga dello stupro somministrate al buon Raffa subito prima dell'appuntamento per fare le formazioni. Ci sono due portieri, assenti DiDio, Mana, Capanna, Chiappetta e Lovisatti, rientrano Corese e Valenti (tanta robbba), oltre al volitivo Bizzarri e al combattivo Mecozzi. Si inizia addirittura in anticipo, complice l'assenza della consueta partita precedente, con le seguenti formazioni.

Patacchiola (acchiappatutto), dando per scontato Pipitone in porta, arretra in difesa con DiFlu e Mally (in gran serata) per lasciare libero sfogo all'estro dei vari Corese, DiFlorio, Velenti, Hoti e Mecozzi, liberi di svariare a a tuttocampo. Bianchi con Omino-D'Andrea-Granito dietro, DiVito e Giraldi in mediana, Bizzarri e Russo schierati all'ala, con Luongo unica punta. Malgrado i pronostici, la partita vede i primi venti minuti in discreto equilibrio, con i patacchioli un po' leziosi e i palladini in trincea. Intorno al ventesimo, i bianchi scavano il primo solco della serata: prima Patacchiola conclude da due passi una bella azione manovrata, poi è Basilio a segnare il due a zero con un destro di giustezza dal limite dell'area. Bianchi pericolosi con Giraldi, sulla cui insidiosa palombella Pipitone trova la prima prodezza della serata con Mally lesto ad anticipare Russo sulla ribattuta. Ma presto arriva il 3-0 di Mecozzi, con altro destro secco dal limite dell'area. Palladino viene bombardato e ne para molte più di quanto ne incassi. Da segnalare, in particolare, le parate su tiro da fuori di Hoti, su Mecozzi e soprattutto sulla grande azione di Mallimaci, uscendo a valanga quando il gol ormai sembrava fatto. Pipitone neutralizza un altro pallonetto insidiosissimo, stavolta di Bizzarri, e una conclusione di Luongo, in uscita bassa. Nei bianchi la difesa va comprensibilmente in affanno, mentre Di Vito (uomo-ovunque nei primi quaranta minuti) inizia ad accusare problemi fisici che, di lì a poco, lo costringeranno in porta. Luongo resta l'unico riferimento offensivo, ben contenuto da DiFlumeri prima e Pipitone poi. Nei rossi, tutti molto bene, tranne forse un Taiger non proprio in serata deluxe (segnerà comunque una doppietta, tanto per rendere l'idea di cosa sia, per lui, un serata non brillante). Il 4-0 è un rigore di Corese, decretato per fallo di Palladino in uscita bassa. Lo stesso ciak si verificherà poco dopo nell'area avversaria, ma Giraldi calcerà alto il penalty del possibile "accorcio". Arriva così il 5-0 firmato da Hoti con un destro preciso nell'angolo lontano, prima del gol della bandiera dell'immancabile Luongo, che riceve un fallo laterale di Granito e gira in porta di mezzo volo da posizione defilatissima, su cui Pipitone tocca ma non trattiene: 1-5. Di Vito non ce la fa e va (menomato) fra i pali, Taiger è senza cuore e lo infila da distanza siderale, così come farà Corese a stretto giro di lancette. La partita si chiude, per manifesta superiorità, con qualche minuto d'anticipo. Con questo risultato, Patacchiola vola in classifica (17), ma adesso dovrà vedersela con Hoti, distante un solo punto. Seguono DiFlu (15) e DiFlo (12). Marcatori che ora vedono Hoti (6) in testa, seguito da Patacchiola (4) e Russo (3). Nei MoM, Di Vito raggiunge il capolista Di Dio a quota due.
Grande delusione per Palladino, solo parzialmente mitigata al pubetto nel dopopartita. Della serie "Cosa si fa quando la brachetta del tuo cuore ti abbandona?" ... "Ci si da al cibo!"
MoM: Mallimaci - Di Vito
PAGELLE "PEANUTS"
PALLADINO © 5.5Protagonista della nostra storia, spesso goffo e malinconico, è un ragazzo dotato di estrema sensibilità. Fratello di Sally, grande amico di Linus, chiama per l'occasione a raccolta gli amici. Che, però, non ripagano la sua fiducia. CHARLIE BROWN
D'ANDREA 6Sorella di Charlie Brown, col quale ha un rapporto di odio-amore, si distingue per la sua personalità forte e decisa, senza peli sulla lingua. Da sempre innamorata di Linus che, però, non ricambia. E in campo questo si nota non poco. SALLY
DI VITO* 6.5
Miglior amico di Charlie Brown, lo dimostra immolandosi con una grande prestazione, conclusa con il devasto fisico. Stalkerizzato da Sally, la schifa come pochi, creando una profonda spaccatura nello spogliatoio. E' tornato DiVit(r)o. LINUS
GIRALDI 5.5Dei bianchi, è quello che gioca più sporco ed è molto orgoglioso della sua sporcizia (dice che "lo caratterizza"). Viene molto criticato dalle ragazze, soprattutto da Patty, che, non appena lo vedono, non fanno altro che correre da lui e importunarlo. Quando cerca di pulirsi della sua polvere, tanto criticata da tutti, combina solo guai. Nessuno lo riconosce e nessuno lo invita alle feste. L'unico a capire che è lui è Charlie Brown che lo consola e lo tranquillizza. Da capitano vero. PIG-PEN(alty)
RUSSO 6Il suo nome completo è Franklin Armstrong. Conosce Charlie Brown in spiaggia e scopre di essere suo concittadino, ma di non conoscerlo perché vanno in scuole differenti. Charlie Brown e Franklin condividono molti interessi, tra cui il calcio. Successivamente, confondendosi, Franklin entrerà nella squadra di Piperita Patty, denotando però una certa discontinuità nelle prestazioni. FRANKLIN
BIZZARRI 6.5Amico di Charlie Brown, il suo ruolo è principalmente quello di fare da "spalla" al suo capitano. Di conseguenza, le sue scorribande vanno a diradarsi a mano a mano che nuovi personaggi acquisiscono maggiore spessore. Già sul finire degli anni cinquanta le sue comparse si rarefanno fino a scomparire del tutto. Viene menzionato per l'ultima volta nel 1977, in una striscia in cui Charlie Brown e Lucy parlano della squadra di calcio, in cui solitamente gioca da esterno a tuttafascia. SHERMY
GRANITO 6Ha gli occhiali ed i capelli bruni appena sopra le spalle. Nel luglio 1971, in un campeggio estivo, conosce Piperita Patty. Si conoscono in un giorno piovoso, dove dice: "Capo, a che ora si mangia?", e Patty risponde: "Non chiamarmi "capo"! Che specie di ragazza stinfia sei?", e da qui nasce il tormentone che l'ha resa popolare, ovvero il chiamare Piperita Patty "capo". Diventerà compagna di classe di Piperita Patty, nonché la migliore amica. A lei tocca un compito "strano", che è svegliare Piperita Patty durante le lezioni scolastiche. A volte per svegliarla, si becca lei stessa punizioni severe. Quant'è dura la vita del difendente. MARCIE
OMINOSTANCO 6E' un ragazzino che vorrebbe tanto giocare nella squadra di Piperita Patty. Ha un carattere molto scorbutico e si rifiuta di restituire qualunque cosa gli venga prestata, come i guanti di Charlie Brown. È decisamente misogino e pensa che le ragazze non dovrebbero fare sport. Però le sue scorribande sono inarrestabili. Anche le ragazze lo ammettono. THIBAULT
LUONGO 6.5Altro grande amico di Charlie Brown, è un bambino biondo che ama suonare il suo pianoforte giocattolo, chiamato amichevolmente "Goal", e ha una profonda venerazione per Marco van Basten, di cui ogni anno festeggia l'anniversario della nascita. È oggetto dell'amore non corrisposto di Lucy, che spesso si adagia sul piano mentre lui suona, suscitandogli solo indifferenza o fastidio. Come suona lui, sanno suonare davvero in pochi. SCHROEDER
PATACCHIOLA © 7Debutta come un cane normale, ma col tempo comincia a camminare in posizione eretta e ad assumere comportamenti sempre più antropomorfi, nonostante l'impossibilità di comunicare verbalmente con gli esseri umani. Sì è dimostrato un personaggio molto versatile, data la sua abitudine di interpretare i più svariati personaggi: aviatore della prima guerra mondiale, scrittore, capitano della legione straniera, grande avvocato, Joe Falchetto, capo scout e molti altri ancora. Ciononostante, il momento più importante della giornata resta per lui quello in cui gli viene portata la cena. SNOOPY
DI FLUMERI 6.5Fratello maggiore di Snoopy, dall'apparenza messicana con baffetti e cappello panama, magrissimo, vive nel deserto in una località non ben definita nella piana delle Puglie. Tra i suoi amici ci sono un coyote e un cactus, con il quale fa gare di corsa e con cui parla, confidandosi, per non impazzire. Lavora (nella sua immaginazione) come agente immobiliare, vendendo e affittando case costruite nei cactus, e propone di investire in una lottizzazione nel foggiano. A volte presiede riunioni nel deserto, parlando degli argomenti più strani (dal tonno in casseruola alla sua stuoia che chiama toboga, alle serate danzanti in cui lui balla da solo), tali riunioni sono da lui presiedute e accolgono sassi e cactus, ma il più delle volte fa botta e risposta con sé stesso. SPIKE
MALLIMACI* 7E' un albero vero e proprio. Sua attività preferita, nonostante sia inanimato, è infatti "mangiare" gli aquiloni dei ragazzi, specie di Charlie Brown, che ogni anno lo sfida ironicamente a intrappolare il suo aquilone, cosa che puntualmente avviene. Quando Charlie Brown, esasperato, prova a morderlo, viene accusato dall'ente per la protezione dell'ambiente e condannato ai lavori forzati. Migliore in campo. ALBERO MANGIA-AQUILONI
PIPITONE 6.5È un uccellino giallo e maldestro, amico di Snoopy, che abita in un nido posto su un ramoscello. Per esprimersi non usa parole, ma suoni che vengono indicati con linee verticali, che vengono compresi dal solo Snoopy. Woodstock e Snoopy spesso fanno viaggi insieme, inoltre a volte si cimentano in vari sport, fra i quali il calcio, nel quale entrambi eccellono. Woodstock è anche dattilografo, poiché batte con la macchina per scrivere le improbabili lettere che gli vengono dettate dal suo amico bracchetto. Ha alcuni amici volatili in tutto identici a lui, vestiti da scout, i quali vengono coinvolti nelle avventurose escursioni nei dintorni guidate da Snoopy. Vola vola vola. WOODSTOCK
MECOZZI 6.5Fratello del ben più celebre Snoopy, Olaf è il più robusto fra i fratelli del bracchetto. Ha l'aspetto goffo ed è molto tenero. Qualcuno ha definito tale personaggio un po' sciocco. In realtà, la sua goffaggine e la sua ignoranza di certe cose non è segno di infantilità, di "beata ignoranza", bensì un pretesto utile per creare battute e disorientare gli avversari. Viene invitato da Snoopy e Lucy a partecipare al concorso del "cane brutto", che vincerà. OLAF
CORESE 7E' un personaggio inventato da Linus van Pelt, mutuato da Babbo Natale e riferito alla festività di Halloween. Ogni anno Linus scrive al Grande Cocomero una lettera chiedendo regali e cose varie, poiché è convinto che nella notte di Halloween il Grande Cocomero scelga, tra tutti gli orti di cocomeri, quello che gli pare il più sincero, e da lì sorga e porti doni a tutti bambini del mondo. Linus ne aspetta l'arrivo a mezzanotte nell'orto dei cocomeri, sperando che proprio il suo sia l'orto prescelto, per rimanere poi regolarmente deluso. Perchè lui ha occhi solo per Snoopy. IL GRANDE COCOMERO
DI FLORIO 6.5Altro fratello di Snoopy, è basato su un Fox Terrier. Di lui non si dice molto, solo che il suo aspetto si presenta molto arruffato e spettinato. Lo si vede sempre in compagnia di Olaf, il fratello più grande della famiglia. Si presume che entrambi vivano in una fattoria, ma i loro padroni non sono mai inquadrati né nominati. Forse perché non ne hanno. Tutti i fratelli sono dei musicisti, lui suona la batteria. E le suona per bene a ogni dirimpettaio. ANDY
VALENTI 6.5Fa la sua prima apparizione nella ringhioz il 3 marzo 1952, presentandosi come una bambina dagli occhi sgranati che tormenta di continuo i genitori. Si evolve poi in una ragazzina tendenzialmente prepotente, arrogante e piantagrane, che deride o picchia con facilità chi vuole. Suo bersaglio preferito è Charlie Brown, da lei spesso angariato o preso in giro. Particolarmente celebre, in proposito, è la gag (riproposta numerose volte e in molte varianti) in cui Lucy lo invita a calciare un pallone che lei tiene a terra, togliendoglielo però regolarmente all'ultimo momento da davanti ai piedi e mandandolo a gambe all'aria. Maltratta spesso anche il fratellino Linus. LUCY
HOTI 6Il suo vero nome è Patricia Reichardt, calza sempre dei sandali Birkenstock ed è decisa, dinamica, molto portata per gli sport, ma poco per lo studio e per la scuola (anche a causa della sua tendenza ad addormentarsi in classe), dove colleziona immancabilmente brutti voti nonostante l'aiuto di Marcie. Quest'ultima la chiama "capo" e la segue in tutte le sue imprese. Tuttavia Piperita Patty rifiuta il ruolo di leader che l'amica vuole darle, poiché non sopporta alcuna forma di potere, neanche il suo. Sarà il prossimo capitano della squadra avversaria di Snoopy. Il suo nome fa chiaramente riferimento alla menta piperhotita. PIPERITA PATTY