venerdì 9 ottobre 2026

V GIORNATA - ISCRIZIONI

 
La gioia fa parecchio rumore.


Centro Sportivo Savio - Via Norma, 5

 (Quartiere Prenestino/Malatesta)

MERCOLEDI'

 Ore 21.30 (campo a otto/nove/undici)


Bonvissuti


01. Pipitone Dario

02. Ominostanco 

03. Palladino Ferdinando 👐 ©

04. Di Florio Antonello

05. Chiappetta Alessandro

06. Hoti Taiger 

07. Di Dio Alessio

08. Luongo Luca 

09. Giraldi Enrico

10. Russo Luigi

11. Miniati Giuliano

12. D'Andrea Luca

13. Mecozzi Gianmarco

14. Granito Federico

15. Di Vito Luca

16. Stefano Bizzarri (Amico DiVito)

17. Di Flumeri Gianluca

18. Patacchiola Fabio ©

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19. Mallimaci Gabriele 

20. Corese Samuele

21. 

22. 

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23. 

24. 

(CLICCA SUL NOME PER VISUALIZZARE LO STICKER DEL GIOCATORE)

giovedì 8 ottobre 2026

IV GIORNATA


"E' successo di nuovo!"

(Una notte da leoni 2 - film 2009)

Esattamente come nella realtà calcistica, anche nella FIGR (Federazione Italiana Giuoco Ringhioz) è successo di tutto in questa pazza settimana! Vigilia serena, si prenota campo a nove del Savio e la lista presenta subito assenze di Russo. Oltre a Luigi, infatti, mancano Geno, Miniati, Granito, Mecozzi e Mana, terzo in classifica, rimasto fuori quale 19esimo iscritto. Per il lanciatissimo capitan Patacchiola, dopo aver regolato Giraldi e Manacorda, è il momento dell'esame Ominostanco, da affrontare con una confortante prima scelta. La serata è inizialmente gradevole, non fosse per la costante antipatia della nuova gestione saviesca e per la preoccupazione di un meteo che promette (e poi mantiene) bufera dalle 22.30 in poi. Due portieri a disposizione (Palladino e Pipitone), tornano Pipitone, bomber Luongo e Bria, in attacco c'è abbondanza e alle diciannove le squadre sono fatte.



Pur con seconda scelta, l'Omino si accaparra l'asse D'Andrea, Di Vito, Lovisatti e Luongo, con il Pipit in porta, Chiappetta dietro, Mancusi a sinistra e Bria a destra. Risponde Patacchiola, che si sacrifica nell'insolita posizione di terzino sinistro di ragionamento,  con Palladino fra i pali, Di Flu dietro con Mally a destra, duo mediano Giraldi-DiFlorio, Di Dio a destra, Capanna a sinistra e Hoti falsissimo nueve. L'intelligenza artificiosa prevede un lieve predominio patacchioloso, definendo il pronostico come "un lancio di monetina" e condendo il tutto con il seguente assai gustoso commento: "Hoti dà ai bianchi un centrocampo col vizio del gol: 4 reti nelle ultime 3 presenze e 6.3 fantapunti di media. Naturalmente, la Ringhio conserva sempre il diritto di smentire chiunque". Negli umori del pre-gara, invece si respira un pronostico nettamente bianco. Si parte addirittura in anticipo rispetto alle ultime uscite (verso le 22.40. L'orario avrà la sua importanza in seguito) e la partita si rivela subito molto più equilibrata di quanto si potesse immaginare. Arrivo a dire che l'inerzia è rossa. D'Andrea giganteggia dietro, DiVito impera in mediana e Lovisatti appare in gran serata e in perfetto sincrono con il compare di merende LucaLuongo. Il primo vantaggio è comunque bianco: break a centrocampo e infilata per Capanna che trafigge il Pipit a tu per tu da posizione centrale. Immediato pareggio rosso, con bell'azione di Luongo sulla destra e gol di Lovisatti a porta spalancata. I bianchi spingono dal lato patacchiolesco, creando superiorità numerica e grattacapi soprattutto con uno scatenato Capanna, ma i rossi sono quadrati e sviluppano una manovra ariosa, passando addirittura in vantaggio con gol STUPENDO di Luongo. Di Vito imposta dalla propria trequarti, sciabolata millimetrica che scavalca un proteso Mallimaci, rimbalzo e sinistro al volo in corsa a incrociare nell'angolo opposto. Chapeau. La partita s'intosta. Hoti dribbla, DuFlu randella, D'Andrea chiude e slaloma, poi gli ominidi si fanno male da soli due volte, regalando a Patacchiola (bel sinistro dal limite) e Hoti (che dribbla tutti ed entra in porta col pallone) due gol evitabili con errori in disimpegno. Tre a due rosso. Si rimarrà così un bel po'. Azioni da ambo i lati, Bria corre, chiude e tira, Mallimaci fa duemila lanci in profondità e un buon tiro rasoterra da fuori, Pipitone compie due o tre prodezze su Capanna, DiDio e Patacchiola, Palladino risponde presente su Luongo e Lovis. Subito prima del riposo, DiDio trova il 4-2 con maligno rasoterra dal limite. Appena ha inizio la ripresa, Giove pluvio s'incazzò di brutto. Il gol del 5-2 di Capanna, con bel destro dal limite che Pipitone tocca ma non trattiene, avviene con due o tre giocatori che già stavano correndo a ripararsi sotto le tettoie delle panchine.


Si scatena l'iraDiDio e la partita finisce qui. A mia memoria alle 22.30, secondo altri alle 22.35. Bagarre sull'omologazione del risultato, che alla fine avverrà non senza polemiche (giustificate) che porteranno al commissariamento della FIGR, con Pipitone (sempre luiiiiii!) Commissario ad interim. Con questo risultato, Patacchiola vola in orbita, andando in vetta da solo. Ma c'è un prezzo da pagare. Ti sei portato appresso quel vecchio volpone di Taiger e pure il Palladino, contro il quale te la vedrai la prossima volta. Occhio, che il motto di un ringhiocapitano è (come quello del mitico Calvio, picchiatore di fiducia del cecato Carminati) "Io nun ho amici"!

Apro parentesi: al di là che la ringhio non è una democrazia (so che suona male, ma c'è un motivo) e che c'è un regolamento scritto alla destra del blog (versione web) che nulla dice sul fatto che il risultato è valido se si gioca almeno metà partita (concetto espresso da taluno via wattsapp), il fatto che una partita come quella di ieri venga pacificamente archiviata con un indiscutibile +3 non mi sembra molto coerente con la realtà. Mancava almeno mezzora e la partita sarebbe potuta finire così ma anche con uno scarto decisamente inferiore. Nessuno può saperlo. E, checchessenedica, non ci sono precedenti di abbandono in massa del campo per ragioni atmosferiche. Quindi, stavolta è andata così ma si lavorerà sul regolamento per disciplinare anche questa fattispecie in futuro. 

Al limite, nominando un Commissario Straordinario ad hoc.

MoM: Bria - DiDio


PAGELLE COMMISSARIATE


PATACCHIOLA © 6.5 : Per adesso, non sbaglia un colpo. Comunque cada, cade in piedi. Vince la partita sul campo e pure quella al TAR. Ma ricorda, caro Pata, che esiste il Karma.... MALAGO'

PALLADINO 6: Svolge l'ordinaria amministrazione con solerzia. Incolpevole suoi goals rossi, sul restante se la cava bene. Vola in classifica, prossimo capitano. MASCHERPA

DI FLUMERI 6.5: Sono stufo di scrivere sempre le stesse cose su di lui. E' una pippa al sugo! Così, tanto per cambiare. Però, scherzi a parte, Luongo è un cliente brutto brutto. BRAKKO

MALLIMACI 6.5: Dalle sue parti non si passa. Bene anche nello sganciamento. La tendenza al lancione lungo in diagonale raggiunge livelli di perversione notevoli. GINKO


DI FLORIO 6.5. Per lunghi tratti è letargico, poi si accende e per gli omini sono cazzi. DICK FULMINE


GIRALDI 6: Stavolta non ha nessuno da marcare a uomo e questo quasi lo disorienta. Poi comincia a impostare e si diverte. MAIGRET


DI DIO 7*: Come tutti i potentini si è presentato tirato a lucido. Lui, in particolare, ha qualcosa da farsi perdonare per com'è  andato l'anno scorso. Inizio scintillante, primo nei MoM e già due gol a referto. Attendiamo solo la fascia al braccio. MONTALBANO


HOTI 6.5:
Anche lui già in buona condizione, anche mentale. Gioca bene e manda in gol un po' tutti, oltre sé stesso. Sta aspettando che gli idiHoti là davanti lo portino a rimorchio, prima di rimettere la fascia al braccio e puntare al titolo.  SESSA


CAPANNA 7:
Molto bene il Capanna. Ne godrà assai anche al fantaringhio, essendo ovviamente proprietario di sé stesso. Bella partita, tanti spunti, due gol che potevano anche essere di più e molto gioco per la squadra. Occhio anche a lui. Protezione civile. BERTOLASO




OMINOSTANCO © 6: Nessuno lo trasferirà ad Aosta, anche perché non ha affatto demeritato. La squadra gira e la prestazione individuale è, come al solito, più che sufficiente. Le modalità della sconfitta sono oggettivamente una beffa che non meritava. 
SCHIAVONE


PIPITONE 6.5: Un paio di errori in disimpegno ma anche due o tre interventi prodigiosi su Capanna (due volte) e DiDio.  La caviglia ancora non va ma è mooooolto meglio della scorsa volta. 
 BLOCH


D'ANDREA 6.5: A tratti è dominante. Sempre ben posizionato e molto elegante nelle uscite pallalpiede. Un ringhioacquisto veramente interessante. E' ora di fargli uno sticker come DiDio comanda. BATTAGLIA


CHIAPPETTA 6: Gioca una partita attenta e giudiziosa, sia in fase difensiva che di impostazione, osando anche più del consueto. Unica nota stonata: non ha effettuato alcun salvataggio sulla linea. 
GUIDO ROSSI


DI VITO 6.5: Unico baluardo davanti alla difesa, finché tiene fisicamente gioca benissimo. Meravigliosa la sventagliata per il gol di Luongo così come fantastiche sono state altre due o tre imbucate. Poi cala, ma non molla. Giubileico. GUALTIERI 


BRIA 7*: Un famoso gioco manageriale di calcio recitava, per quelli come lui, "instancabile motorino di centrocampo". Gioca una partita a mille, con grande generosità e lucidità. Migliore in campo rosso. Peccato solo che alla fine abbia vinto la Banda Bassotti! BASETTONI


MANCUSI 6:
Inizia benissimo, con un paio di numeri davvero brasiliani, però cala davvero tanto nella seconda metà di gara. L'Omino sostiene di averlo visto sorridere. Chissà cos'altro ci riserverà in futuro... SPADA


LOVISATTI 6.5: A me è piaciuto davvero molto. Bravo nel girarsi e nel duettare con Luongo, freddo sottoporta e nuovamente convinto nei propri mezzi. Vediamo se tutta questa autostima durerà più dei consueti venti minuti stavolta... RICCIARDI


LUONGO 6.5: Grande rientro. Adesso ci vede. Figuratevi. Realizza un gol meraviglioso e fa patire Gianluca come solo il Covid aveva saputo fare.  L'uno contro uno spalle alla porta è il fondamentale in cui è sommo Maestro. Adesso vedi di venire sempre, però. GEN. FIGLIUOLO


venerdì 2 ottobre 2026

IV GIORNATA - ISCRIZIONI

 


Eravamo quattro amici al VAR ....


Centro Sportivo Savio - Via Norma, 5

 (Quartiere Prenestino/Malatesta)

MERCOLEDI'

 Ore 21.30 (campo a nove)


Felini


01. Pipitone Dario 👐

02. Di Dio Alessio

03. Mancusi Luciano 

04. Di Florio Antonello

05. Luongo Luca 

06. Ominostanco ©

07. Hoti Taiger 

08. Patacchiola Fabio ©

09. Giraldi Enrico

10. Palladino Ferdinando 👐

11. Chiappetta Alessandro

12. Di Vito Luca

13. Di Flumeri Gianluca

14. D'Andrea Luca

15. Bria Simone

16. Capanna Alessandro

17. Mallimaci Gabriele 

18. Lovisatti Marco

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19. Manacorda Alessandro

20. Miniati Giuliano 

21. 

22. 

(CLICCA SUL NOME PER VISUALIZZARE LO STICKER DEL GIOCATORE)

giovedì 1 ottobre 2026

III GIORNATA

Patacchiola uber alles!

(Antico detto popolare)


Non ho visto la partita. L'ho ascoltata alla radio, con cronaca a tre voci firmata Russo, Chiappetta e Granito. Questo ciò che ho colto. Terza giornata della ringhio league. Si torna a giocare a 11 e il problema diventa subito trovare un campo. Dopo buona parte del fine settimana passata al cellulare nel paludoso mondo dei gestori di campi di calcio, alla fine la scelta ricade sul famigerato Tor Tre Teste, campo che si rivelerà ben peggiore di quello che ci si aspettava. Capitani di giornata sono Patacchiola e Manacorda: il primo schiera i suoi Bianchi con uno schema all’italiana 4231 (Palladino in porta, centrale di difesa Di Flumeri e Genovese, terzini  Omino e Stefano l’amico di Di Vito, duo di centrocampo il capitano e Giraldi, terzetto a supporto della punta composto da Russo, Di Florio e Di Dio con Hoti punta, col compito di svariare). Mana risponde con un 4312 in cui sono previste rotazioni in porta e dove la grossa novità pur avendo abbondanza di punte è Mallimaci schierato a avanzato. 


Primo tempo. L’avvio è molto equilibrato. Le due squadre sono molto attente in fase di difesa e i Rossi si fanno pericolosi con un paio di tiri dalla distanza. Intorno alla mezz’ora, su calcio d’angolo per i Rossi, con una fulminea ripartenza in contropiede i bianchi sbloccano il risultato: Di Florio lanciato in campo aperto non sbaglia e mette segno l’uno a zero. Pochi minuti dopo, la scena si ripete. Ancora calcio d’angolo per i Rossi e Bianchi che ripartono velocemente per il due a zero di Hoti su assist nello spazio di Di Florio. Il primo tempo si chiude due a zero, che sarà anche il punteggio finale. Nel secondo tempo i Rossi partono all’arrembaggio e mettono sotto pressione la difesa bianca che però resiste grazie all’ottima prestazione di Geno e Di Flumeri. Parata di Palladino su tiro di Lovis da fuori, con tap-in di losito fermato in fuorigioco. In un paio di circostanze è bravo Palladino a sventare pericolose conclusioni dei Rossi che, col passare del tempo, intensificano l’arrembaggio ma si espongono anche ai contropiedi micidiali dei patacchioli che però falliscono sul più bello il colpo del k.o. anche grazie a un Miniati super, costretto in porta per tutta la ripresa dopo un piccolo infortunio. Nel finale Hoti nega il goal a Di Dio in ottima posizione con la porta spalancata. Di questo ne renderà conto nell’alto dei cieli. Partita giocata a buoni ritmi e caratterizzata da un bel fair play. Si segnalano 146 corner rossi contro i due bianchi. Bravi tutti, in entrambe le formazioni. Menzione d'onore per Di Vito, Capanna e Mecozzi e Miniati novello portiere, per quanto concerne i manacordi. Tra i bianchi bravi tutti, cum laude per i pilastri di difesa Geno e Di Flumeri. Con questo risultato, Patacchiola vola a nove lunghezze, portandosi appresso l'Omino (a pari punti), con il trio Russo-Hoti-Palladino un solo punto indietro. Taiger raggiunge Luigi in vetta alla classifica marcatori. 

Alla prossima. Si prevedono scintille!


MoM: Di Vito - Di Flumeri


PAGELLE STRIMINZITE


MANACORDA 6- © : Sconfitto.

D'ANDREA 6: Purgato.

CAPANNA 6.5: Arruffone. 

LOVISATTI 6: Smarrito.

MALLIMACI 6: Maratoneta.

MECOZZI 6.5: Legna.

CHIAPPETTA 6: Argine.

GRANITO 6: Marmotta.

DI VITO 6.5*: Luce.

LOSITO 6: Impreciso.

MINIATI 6+: Portierone.


(Alessandro Manacorda, quando ancora era felice)


PATACCHIOLA © 7: Leader maximo.

GENOVESE 7: Diga.

DI FLUMERI 7*: Bastione.

PALLADINO 6.5: Gatto.

RUSSO 6.5: Tattico.

OMINOSTANCO 6.5: Neocapitano.

BIZZARRI 6.5: Esordiente.

GIRALDI 6.5: Rotweiler.

DI FLORIO 7: Trottola.

DI DIO 6.5: Benedetto.

HOTI 7: Talentuoso.

venerdì 25 settembre 2026

III GIORNATA - ISCRIZIONI

(Patacchiola e Manacorda si preparano alla pugna)

 


Terza giornata, tre giocatori al comando.

Ne rimarrà soltanto uno....


GSD Nuova Tor Tre Teste - Via Giuseppe Candiani, 12

 (Quartiere Prenestino)

MERCOLEDI'

 Ore 21.30 (campo a undici)


Highlanders


01. Losito Giacomo

02. Manacorda Alessandro ©

03. Di Florio Antonello

04. Granito Federico

05. Genovese Daniele

06. Chiappetta Alessandro

07. Capanna Alessandro

08. Hoti Taiger 

09. Di Dio Alessio

10. D'Andrea Luca

11. Miniati Giuliano

12. Di Flumeri Gianluca

13. Mecozzi Gianmarco

14. Lovisatti Marco

15. Mallimaci Gabriele 

16. Ominostanco

17. Giraldi Enrico

18. Patacchiola Fabio ©

19. Russo Luigi

20. Di Vito Luca

21. Stefano Bizzarri (Amico DiVito)

(CLICCA SUL NOME PER VISUALIZZARE LO STICKER DEL GIOCATORE)

giovedì 24 settembre 2026

II GIORNATA

 

Non t'avevo promesso i fuochi d'artificio?

(Will Smith - Indipendence day)


Quando mi girano i coglioni, tendo a tralasciare il mio italiano senz'accento per abbandonarmi alla romanità. Rispetto alla partita di ieri sera, il primo commento che m'è venuto in mento è "me' cojoni!". Altro che fuochi d'artificio, i rossi sono stati massacrati dagli uomini patacchiolesi a colpi di missili balistici di fabbricazione israelo-taiwanese. 'Na tragggedia proprio. Eppure, nel pomeriggio, leggendo la rosa, c'era grande curiosità nell'aria. Tornano Comandini, Di Florio, Miniati e Forzan, Pipitone stringe i denti e gioca in porta (come Palladino dall'altra parte) mentre in mediana e in attacco c'è solo l'imbarazzo della scelta. Resta fuori il povero Mally. Bel regalo di compleanno che j'avemo fatto. Il "nuovo" Patacchiola esordisce come capitano, per giunta con seconda scelta, contro un veterano esperto come Enrico Giraldi. Non deluderà. Si giuoca a nove al Savio in una serata perfetta per una partita di calcio. Si aspetta ancora un volta un po' troppo quelli del turno precedente finché, dopo ampie sollecitazioni, uno strano tipo (un bassottino dall'aria isterica) arriva a cacciar via i predecessori. Ormai a Cristiano manco questo gli fanno più fare. Intorno alle sette, vengono diramate le seguenti formazioni.


Giraldi punta forte sulla trazione anteriore, acquistando Di Florio, Lovisatti e Capanna ma restando un po' corto in mediana, dove adatta inizialmente Forzan, confermando Comandini, Granito e Mancusi quale terzetto difensivo, oltre al Pipit in porta. Dall'altra parte, Fabio schiara Palladino fra i pali, D'Andrea-DiFlumeri-Omino a protezione, Miniati al suo fianco in mediana. Hoti libero di svariare davanti, coadiuvato da un Russo e da un Manacorda in serata di grazia. L'inizio di match pare equilibrato. Le squadre si affrontano con manovre ariose. Da subito, però, s'intravede, fra i giraldici, troppa confusione tattica. Forzan tende ad allargarsi, isolando il capitano in mediana, Capanna e Lovis si pestano un po' i piedi e dietro si soffre la mancanza di punti di riferimento. I bianchi invece hanno le idee chiarissime. Blocco basso, guidato da un D'Andrea sempre più a suo agio e da un Di Flumeri infoiato manco fosse la Concetta Licata di salierana memoria, doppio play (e che play) che funziona benissimo e contropiede micidiale coi tre davanti, appena si prospetta la possibilità. Dopo un paio di mozzarelline innocue per parte, arrivati al quarto d'ora, i candidi fanno tre gol in cinque minuti. Il primo gol nasce da una bellissima azione corale che libera Patacchiola sulla destra, cross basso di prima e bravissimo Russo ad anticipare Pipitone con un pregevole tocco di punta in controtempo. Secondo gol di Manacorda, con bel destro di punta in diagonale - ad anticipare Comandini -  che s'infila nell'angolo opposto, quasi sotto il sette. Il terzo, invece, è ancora del bomber ritrovato, che ringrazia la difesa avversaria per un pasticcio al limite dell'area e segna a porta ormai sguarnita. Mazzata teribbbile per i rossi, ma il capitano non fa una piega. Si ipotizza emiparesi cerebrale temporanea da shock post traumatico. La testa prova ad alzarla Antonello (l'unico in grado di smuovere qualcosa, fra quelli in maglia rossa) che segna l'uno a tre con un bel destro secco dal limite. I bianchi ristabiliscono le distanze un attimo dopo: ancora Russo, poco altro da aggiungere. L'ultimo sussulto giraldino è il gol del 2-4. Tecnicamente, un autogol di Luigi, ma il merito è ancora di DiFlorio, bravo a smarcarsi sull'esterno e a mettere un pallone velenosissimo in mezzo. La partita, in pratica, finisce qui. Palladino spegne gli ultimi sussulti avversari con un paio di belle parate, Lovisatti e Capanna non riescono a pungere, mentre la mediana cede progressivamente terreno agli avversari in maniera inesorabile. Dall'altra parte la difesa non perde un colpo, Pata e Giuliano in mezzo fan quel che vogliono e Hoti-Russo davanti paiono Pelè e Vavà. Il punteggio finale lo fissano i gol di Patacchiola in diagonale dalla destra, ancora Hoti con pregevole doppietta (dapprima dribblando anche Pipitone a tu per tu e quindi con triplo dribbling su Greg ai limiti dell'area e perfetto sinistro a incrociare) e infine Manacorda (uguale al primo, solo rasoterra). Terremoto in classifica, con un terzetto (Patacchiola, Manacorda e Omino) solitario al comando con sei punti, seguiti da Hoti, Palladino, D'Andrea e Russo un punto indietro. Con la tripletta odierna, Russo vola in testa ai marcatori come ai bei tempi, con Mana, Taiger e Pata a due reti. Alla prossima, capitani Patacchiola (con prima scelta) e Manacorda. 

Bella sfida! Stellare. 

MoM: Di Florio - Patacchiola


PAGELLE SCI-FI


(Luigi Russo, autentico mattatore della serata)


PATACCHIOLA 7.5* ©

Alla prima da capitano, fa letteralmente il botto! Pur avendo la seconda scelta, travolge un capitano esperto come Giraldi. La sua squadra surclassa gli avversari da ogni punto di vista e la sua prestazione è, come al solito, assolutamente "top". Non è un segreto che quest'anno punti davvero in altissimo ... AD ASTRA


PALLADINO 6.5

Dopo la sconfitta all'esordio, si rifa' con gli interessi. Incolpevole sui gol, bravo a neutralizzare un paio di situazioni assai scabrose, vola al secondo posto in classifica. Resta l'impressione che quest'anno voglia fare molto sul serio. E sapete cosa penso sulle probabilità che un portiere vinca la ringhio... DONNIE DARKO


OMINOSTANCO 6.5

Vola primo in classifica grazie a una prestazione davvero molto attenta. Dalla sua parte c'è grande affollamento, ma raramente gli avversari riescono a far breccia. Mito assoluto del nostro campionato, siamo convinti che lo vedremmo lo stesso in campo anche se rimanesse L'ULTIMO UOMO SULLA TERRA.


DI FLUMERI 6.5

In coppia con D'Andrea, non fa passare lo straniero. Parte a mille, continua a mille e finisce a mille. Quest'anno, fomentato dal fantaringhio, punta dritto al titolo. Senza mezze misure. In campo, fa sempre sentire tutto il suo peso. GRAVITY


D'ANDREA 6.5

Il nostro Lucione non sbaglia un colpo. Altra prestazione solida, robusta, attenta e perspicace. Stavolta, complice il blocco molto basso, limita le escursioni pallalpiede, ma in marcatura non concede sconti a nessuno. poi è un tipo simpatico, aperto. Direi ... SOLARIS


MANACORDA 7

Alla terza partita di fila praticamente sobrio, fa doppietta (tra l'altro, assai pregevole), una gran partita e tanta legna per l'inverno. Gli son serviti quindici minuti per scaldarsi al meglio, poi inizia a corre e non si ferma più. BLADE RUNNER



MINIATI 6.5

Altro grande ritorno. Si riparte da dove ci eravamo lasciati: geometrie, copertura, sapienza e sudore. Spalleggia il suo capitano con perizia e devozione, non rinunciando a qualche scorribanda offensiva. Quando ha il pallone fra i piedi, se lo TENET stretto stretto. 



RUSSO 7.5

Dopo la scorsa, disastrosa, stagione, quest'anno è partito fortissimo. Il terrore di essere utilizzato ancora come terzino ha risvegliato la bestia! Torna in vetta ai marcatori dopo quasi tre anni. Ed ha tutta l'intenzione di restarci a lu(o)ngo. E' tornato bombeRusso! INDIPENDENCE DAY



HOTI 7

Dopo un paio di partite assolutamente in sordina, ecco tornato il Taiger Hoti che tutti noi conosciamo. Ottima partita, nella quale fa gol e reparto da solo, giocate per e con la squadra. Fa impazzire Comandini e segna due gol di pregevolissima fattura. D'altronde, dopo lo scorso anno, è il favorito numero uno per la vittoria finale. BRAZIL


(Capitan Giraldi a fine partita)

GIRALDI 5 ©

Stavolta davvero male male. Costruisce una formazione di primo piano, ma non riesce proprio a farla girare. Gioca una partita molto generosa, praticamente come unico centrocampista di ruolo, ma non può bastare. Pata gli da una bella lezione. I compagni lo hanno invocato, ma lui non ha quasi mai risposto. 2001 - ODISSEA NELLO SPAZIO



PIPITONE 5.5

Gioca in porta, causa caviglia dolorante, per la gioia dell'escluso Mallimaci. Il dolore, però, è più forte del previsto e nulla può contro la marea avversaria, che arriva da ogni dove, anche se sui gol presi non ha particolari responsabilità. Da valutare per la prossima. MINORITY REPORT


GRANITO 6

Partita onesta, anche se di sofferenza. raggiunge la sufficienza (di stima) soprattutto perché l'inizio azione rossa, volente o nolente, passa sempre e solo da lui. Avrà toccato 243 palloni. Sul come, io non ironizzerei.... Resettiamo e pensiamo al domani. THE DAY AFTER TOMORROW




FORZAN 6

Schierato in mediana, non proprio il suo ruolo preferito, per deformazione professionale tendo molto ad andare sull'esterno, senza troppe fortune. Viene poco coinvolto dai compagni. Peccato, perché il suo sinistro da fuori poteva essere un'arma importante per i Rossi in una partita dura come questa. Alti e bassi. DUNE




MANCUSI 5.5

Inizia con buona verve, ma - col passare dei minuti - crolla vertiginosamente di condizione, fino a sparire quasi del tutto nel finale. Taiger lo punta spesso e lo demolisce psicologicamente con i suoi trick. Ma ciò che non ti uccide, ti renderà più forte. IO, ROBOT



CAPANNA 5.5

Dopo Antonello, è quello che crea più grattacapi agli avversari, soprattutto negli ultimi venti minuti di partita. Però la prestazione, in senso assoluto, non può dirsi sufficiente. Non certo e non solo per colpa sua. Fortunatamente, il campionato è lunghissimo e c'è tutto il tempo di colmare il gap. OBLIVION



DI FLORIO 6.5*

Migliore in campo rosso, autore di un gol e mezzo, è l'unico che prova a fare qualcosa di determinante fra i giraldini. Bello il primo gol, bravo anche nel dribbling in occasione del secondo. Il resto, è sofferenza. Come per tutti i rossi ieri sera. Mosca bianca. Anzi, rossa. ALIEN



LOVISATTI 5

Da qualche tempo sta attraversando una crisi mistica. Ritiene di non avere più lo smalto per fare la punta. La partita di ieri, parrebbe dargli ragione, anche se personalmente non demorderei. I momenti passano, i gol, le presenza e i ringhiopunti (con quello di ieri, fanno mille!) restano per sempre. Non mollare! SE MI LASCI, TI CANCELLO



COMANDINI 6 MENO MENO

Serata horribilis per lui. Hoti gli fa letteralmente girare la testa. Ha però il merito di non mollare fino alla fine, restando comunque in partita. Ultimo lucido baluardo della difesa rossa, vede sfilare palloni su palloni accanto a lui. Come fossero al rallentatore. MATRIX