venerdì 13 febbraio 2026

XX GIORNATA

Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro

stette la spoglia immemore, orba di tanto spiro,

così, percossa e attonita, la terra al nunzio sta.

(A.Manzoni)


E' stata, per capitan Pipitone, un'autentica disfatta questa ventesima giornata di lega. Più che una Waterloo, ha ricordato la drammatica ritirata italiana che, tra il 1939 e il 1941, ha visto il nostro esercito disintegrarsi - sul fronte libico-egiziano - sotto l'offensiva degli inglesi, nettamente superiori sia per armamenti militari che per strategia. Per diversi mesi, una colonna di uomini e mezzi ha camminato stremata  nel deserto cirenaico, in direzione Bengasi, sotto il costante fuoco dell'artiglieria inglese. Finirà molto male. Chi non verrà ucciso, sarà internato in un campo di prigionia fino alla controffensiva tedesca guidata da Rommel, la Volpe del deserto. Mercoledì sera la Volpe è stata sicuramente Taiger Hoti il quale, accompagnato dagli amici di sempre Luongo e Tancredi (oltre a Romano, abbandonato da Pipitone per Capanna), stravincerà la partita, raggiungendo il capolista e portandosi dietro lo scatenato Pepiciello, sempre più terzo in classifica. Rosa abbondante in mediana, ma un po' corta davanti. Hoti si accaparra sia Luongo che Lovisatti, sfilando all'avversario anche la premiata ditta Comandini-DiFlumeri in difesa. Stavolta ci sono due portieri (Graziosi e Cappiello), queste le formazioni. 


Pronti-via e il tema del match è subito chiarissimo: Bianchi dominanti nel palleggio e spietati davanti, Rossi in grande difficoltà nel riuscire a sviluppare trame offensive degne di questo nome. Rossi subito in vantaggio con Tancredi, bravo a sferrare un rasoterra maligno da fuori area, che uccella Cappiello sul suo palo di competenza. Passano pochi minuti e Lovisatti inventa un bellissimo filtrante centrale che libera Luongo davanti a Cappiello: doppio passo e palla in rete a porta vuota. Capanna prova qualche guizzo, sostenuto da un Mecozzi (per la prima volta col Pipit) molto generoso ma troppo isolato. Bianchi in confusione totale, Omino (serata disastrosa anche per lui) regala un inspiegabile pallone orizzontale a Hoti, tutto solo davanti al portiere, per il 3-0 bianco al ventesimo. Per i rossi, le occasioni migliori capitano sui piedi di Mallimaci (primo tiro fuori, sul secondo traccheggia troppo e si fa riprendere) e Capanna, ma senza esiti apprezzabili. Il primo tempo si chiude 5-0. Segna due volte Luongo: con una gran botta sotto la traversa da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di un corner, e di rapina, raccogliendo una corta respinta di Cappiello. Nella ripresa Pipitone prova a cambiare qualcosa, mettendosi a tre dietro e spostando Mana e Mally sugli esterni alti ma, se possibile, la situazione peggiora ancora. Granito, dopo un problema alla gamba, smette completamente di giocare, Chiappetta borbotta e pure a DiVito girano i maroni.  Mallimaci e Manacorda sono gli unici due che riescono a creare qualche grattacapo, ma sarà Lovisatti a segnare, in tap in, su altra respinta corta di Emilio. Ancora Tancredi va a segno concludendo una bella azione corale con un destro a giro imprendibile per l'estremo avversario, quindi Mallimaci trova il primo gol rosso con un diagonale di destro, al termine di una buona progressione. Ma è un fuco di paglia. Ancora Luongo scavicchia su Emilio a tu per tu, per l'8-1. Accorciano ancora i rossi con Manacorda, liberato da un ottimo assist ancora di Mally. Chiude Hoti, liberato al tiro facile (dopo ennesima respinta sulla linea di Chiaps) da una grande sgroppata del solito, inesauribile, Romano. In classifica generale dunque Hoti raggiunge Pipit, diventando (vista la peggior classifica dello scorso anno) il nuovo primo in classifica. Pepicello vola ad inseguire, sottotraccia. Luongo decolla ancora nei marcatori, mentre Tancredi è già vicino alla vetta della classifica MoM. Nei Bianchi, bene davvero tutti. Nei rossi, viceversa, si salvano solo Mally e Mana. 

Guardiamo avanti.


MoM: Mallimaci - Tancredi


PAGELLE


HOTI 7.5 (c)

Stavolta disintegra l'avversario, confondendolo nelle scelte e sfornando un dream team. Completa la rimonta e s'invetta primo in classifica. Ma adesso viene la parte più dura. Sforna una potenza di fuoco disarmante. Resisterà? SBARCO IN NORMANDIA

GRAZIOSI 6.5 

Nelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa, si disimpegna egregiamente, lamentandosi anche della scarsa considerazione dei compagni al momento della scelta dei MoM.  AUSTERLITZ

PEPICIELLO 6.5 

Zitto, zitto, avanza. Inesorabile come un panzer tedesco e invisibile come un sottomarino nucleare russo. Samurai. KAWANAKASHIMA

DI FLUMERI 7

Altra prova di impermeabilità. Manco fosse un ingegnere idraulico. CONQUISTA DI ZHAO

COMANDINI 7

Ritorna lamentando una condizione disastrosa e non sbaglia praticamente nulla. Sincero. FOSSE ARDEATINE

IZZO 6.5

Si piazza esterno basso a sinistra. Di manovra. Camionista. BATTAGLIA DI CAPUA

MINIATI 6.5

Schierato alla Pirlo, non delude, offrendo una prova a dir poco geometrica.  BAIA DEI PORCI

TANCREDI 7.5*

Questo ragazzo non sbaglia un colpo e dimostra di avere un interno destro davvero micidiale. EL ALAMEIN

ROMANO 7

Salvate tutti gli altri dal soldato Ryan. GUERRE PUNICHE

LUONGO 7.5

Un'esplosione di reti e giocate. Dove passa lui, non cresce più l'erba. Puttantour.  HIROSHIMA

LOVISATTI 6.5

Sfodera una prestazione intelligente ed efficace. Mezzo punto in meno per l'occasione alzata sopra la traversa su grande assistenza d'esterno di bomber Luongo. VITTORIO VENETO


HIGHLIGHTS


PIPITONE (c) 4.5

Stavolta è disfatta. C'è poco da dire. Sbaglia tutto, tranne l'atteggiamento. Risulta infatti fra i pochi rossi che continuano a giocare a pallone fino all'ultimo minuto, senza nemmeno innervosirsi troppo. Atarassico. WATERLOO

CAPPIELLO 6

Fa quel che può, ma grandina di brutto. E i compagni gli rubano l'ombrello. TERMOPILI

MALLIMACI 6.5*

Fra i più volitivi, ha all'attivo un gol e un assist. In una serata così, è grasso che cola. BATTAGLIA DI CANNE

CHIAPPETTA 5.5

Non ha particolari demeriti, ma nemmeno meriti. Travolto dalla marea. VERDUN

GRANITO 4.5

Depresso, smette di giocare mezzora prima della fine. Comprensibile, ma ingiustificabile. CAPORETTO

OMINOSTANCO 5

Serata stortissima. Non ne azzecca una. STALINGRADO

DI VITO 5.5

Nella ripresa, sparisce. Ma almeno nel primo tempo era stato fra i migliori. VIET-NAM/COLLINA 451

MECOZZI 6

All'esordio col Pipit, non vede l'ora di tornare dall'altra parte.  ADRIANOPOLI

RUSSO 5

Restituito al reparto avanzato, non avanza. FORCHE CAUDINE

MANACORDA 6

Unico, insieme a Mally, a offrire un minimo di spinta.  ASSEDIO DI CHANG CHUN

CAPANNA 5.5

Abbandonato, si perde nei meandri dei suoi stessi dribbling. Colpito e affondato. PEARL HARBOR

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