
Che ti frega della tristezza? Lo sai qual è l'età più bella? Te lo dico io qual è: è quella che uno ha.
(dal film "Il Sorpasso" di Dino Risi - 1962)
Sì è parlato a lu(o)ngo, mercoledì sera al pubetto, di età anagrafica. Uno sconsolato Pipitone (pesantemente sconfitto, infortunato e sorpassato in classifica sia da Hoti che da Pepiciello), parlando con un altrettanto sconsolato Granito, ha cercato di farsene una ragione. "Questi ragazzi hanno 15-20 anni meno di noi, Fede" ha sentenziato l'ormai "ex" capitano "E' una questione di fisica. Nun se scappa". In qualche modo, bisogna razionalizzare i traumi, per poterli metabolizzare. Vigilia serena, si gioca al Savio (campo a nove) il che costringe a lasciare fuori tre pezzi da novanta: Cappiello, DiFlumeri e Capanna. L'assenza di bomber Luongo (qualcuno dice per vedersi il Milan, che tristezza....) regala nuovamente Francesco Romano alla squadra di Taiger, mentre Pipitone punta forte sul bomber Lovisatti. Manca anche Mallimaci, quindi stavolta niente highlights. Squadre pronte in tarda serata, queste le formazioni.

Bianchi che partono bene, leggiadri e pungenti, con mediana Mecozzi-Pipitone e Di Vito a comandare il pacchetto arretrato. Dall'altra parte, Hoti sorprende tutti schierando Romano al suo fianco davanti, con l'intenzione di fare un pressing altissimo sulla prima costruzione avversaria. L'inizio non sembra dargli ragione: bianchi in vantaggio con uno sfortunato autogol di Pepiciello che infila di testa l'angolino della propria porta, dopo una grande parata di Graziosi su conclusione di Lovisatti. Poco dopo, è dempre il bomber patavino a sfiorare il raddoppio andando in pressing sul portiere avversario, ma la palla finisce fuori di poco. Dopo un inizio equilibrato, però, i problemi per i pipitini iniziano a farsi sentire. Innanzitutto, il capitano accusa un problema alla schiena. Resisterà per una ventina di minuti, per poi vedersi costretto a giocare la partita in porta, fra l'altro da fermo. Prima di questo inconveniente, comunque, i rossi avevano già ribaltato il risultato con due gol di Tancredi: botta secca dal limite sul primo palo a conclusione di una buona azione di contropiede e poi con un tiro ravvicinato su assist di Hoti. Ci pensa poi il redivivo bomber Russo a mettere a segno una doppietta, quasi in fotocopia, con due belle conclusioni sul primo palo dal limite dell'area. Pipitone va in porta, la sua squadra si disunisce e ne prende subito un bel po'. Vado in ordine sparso, perché la memoria è confusa e dolorosa. Hoti ne farà cinque: tiro da fuori sul primo palo sul quale Pipitone (storpio) poteva fare di più, poi arivano altri quattro gola praticamente identici: due da destra e due da sinistra, con diagonali a tu per tu dopo pregevoli azioni corali (se ne evidenziano uno su triangolo ed assist stupendo di Romano e l'altro di Tancredi). Nel frattempo i bianchi ne segnano altri con Lovisatti, tiro in controtempo che beffa Graziosi, Mecozzi (botta a tu per tu, dopo bel triangolo volante col patavino) e infine col consueto sinistro radente DiDio, appena spostato a destra. ma non c'è mai stata storia ed è trionfo taigeriano. Grazie a questo ampio divario, il ribaltone in classifica è Storia. Hoti vola primo (45) davanti a Pepiciello (43) e Pipitone (42), Di Vito è quarto (38) con Romano subito dietro. Il nuovo capolista, con le cinque reti di ieri, fa sul serio anche nella classifica marcatori, arrivando a quota 32 gol, ovvero a sole due lunghezza da Luongo. Nei MoM, Mecozzi raggiunge Mancini in vetta.
Vedremo cosa ci riserverà il futuro. Perché il Gran Premio è lungo e basta un pit-stop o una safety-car per cambiare tutto. Di nuovo.
MoM: Hoti - Mecozzi
PAGELLE F1
(Hoti e Pepiciello salutano Pipitone a fine gara)
HOTI Taiger (c) - Voto 8*
Completa la rimonta, il sorpasso e inizia la fuga. Momento di forma esaltante, nel quale dimostra di avere una o due marce in più di chiunque altro. Cinque gol, giocate di fino e una propensione tattica incline al futbol bailado. I cavalli nel motore ci sono, il talento pure e l'aerodinamica funziona. Chi potrà fermarlo? AYRTON SENNA
RUSSO Luigi - Voto7.5
Alla faccia di chi lo aveva dato per morto troppo presto. Doppietta e tutti a casa! Per carità, quest'anno gli incidenti sono stati tanti ed anche brutti. Ma lui riesce sempre ad uscirne e ripartire. Perché ha nove vite, come i gatti. NIKI LAUDA
ROMANO Francesco - Voto 7
Solito moto perpetuo, stavolta si può divertire anche in avanti, duettando e pressando come se non ci fosse un domani. In questo, è il numero uno. Vola anche in classifica. Occhio.... MAX VERSTAPPEN
TANCREDI Sasà - Voto 7
Il suo arrivo, proprio quando Hoti diventava capitano, ha spostato gli equilibri e dato adito a più di una illazione. Completo, elegante e concreto. Full optionals. LANDO NORRIS
MINIATI Giuliano - Voto 6.5
Vista la batteria di campioni nelle prime file, può gestire e disimpegnarsi in un lavoro di ordinaria amministrazione, gestendo la gara con sapienza per arrivare a punti. NELSON PIQUET
PEPICIELLO Raffaele - Voto 6.5
L'avevamo detto che stava arrivando. Zitto, zitto, navigando a fari spenti, eccolo lì, secondo nella classifica del campionato. Pronto a mordere. Adesso è il momento della verità. CHARLES LECLERC
GIRALDI Enrico - Voto 6.5
Sta piano piano tornando ai grandi livelli cui ci aveva abituato in passato. Corre, sprinta, morde. Cagnaccio. NIGEL MANSELL
GRAZIOSI Andrea - Voto 6.5
Due grandi interventi iniziali, salva-risultato, poi gestisce con calma la partita. Incolpevole sui gol avversari, si esalta nel finale con un paio di parate molto belle. MIKA HAKKINEN
CHIAPPETTA Alessandro - Voto 6.5
Ottima partita. Concentrato, preciso. Sfrutta l'ottima copertura del centrocampo per impostare con leggiadria. Rientra nello screenshot dei primi. Con l'intenzione di restarci a lungo. FERNANDO ALONSO
(Gianmarco Mecozzi, migliore in campo bianco, cerca di non farsi riconoscere dai fans a fine partita)
PIPITONE Dario - Voto 5.5 (c)
Sfortunato. Un mal di schiena improvviso gli rovina partita e serata. Non ci voleva. Sbalzato fuori dalla prima fila, avrà tempo per riflettere sulle strategie future per ritrovare i fasti passati. LEWIS HAMILTON
GRANITO Federico - Voto 6
Al netto di qualche momento di nervosismo, gioca una partita onesta. Non è in un gran momento, ma tiene duro. Non può piovere per sempre. GILLES VILLENEUVE
OMINOSTANCO - Voto 6-
Rispetto alla scorsa partita, sicuramente un passo avanti. Però gli avversari lo mettono in croce, anche per colpe non sue. C'è da soffrire per rivedere la Luce in fondo al tunnel. DAMON HILL
DI VITO Luca - Voto 6
Sconsolato. Inizia forte, poi però cede al consueto nervosismo da sconfitta. Con il capitano infortunato, da lui ci si aspetterebbe che trascini la squadra. Invece rosica, quando ancora la partita sarebbe aperta ad altri risultati. JUAN MANUEL FANGIO
MECOZZI Gianmarco - Voto 6.5*
Segna un bel gol e gioca un match di garra. Ma, se due indizi fanno una prova, vorrebbe cambiare scuderia il più in fretta possibile. Adesso i giochi son cambiati. Vedremo cosa gli riserva il futuro. SEBASTIAN VETTEL
DI DIO Alessio - Voto 6
La sufficienza è per il gol realizzato nel finale. Forse (e dico, forse) sarebbe stato meglio schierarlo da subito sulla destra. Ma non è da questi particolari che si giudica un giocatore. RUBENS BARRICHELLO
MANACORDA Alessandro - Voto 6
Anche li inizia forte, innervosendosi però col passare dei minuti. Prova a contenere Sasà in costruzione, ma è cosa ardua. Spinge, ma le gomme non avevano il giusto grip stavolta. KIMI RAIKKONEN
LOVISATTI Marco - Voto 6.5
Si batte e si sbatte, ma alla fine abdica pure lui. Cerca di fare reparto da solo, segnando e duettando, ma alla fine il buon Chiaps riuscirà a limitarlo non poco. Alla ricerca del tempo perduto. ALAIN PRO(u)ST
GENOVESE Daniele - Voto 5.5
Le cose migliori le esprime all'inizio e nel finale, quando viene spostato nel pacchetto difensivo. Da mediano o esterno, non è stata la sua serata migliore. JIM CLARK
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