giovedì 28 maggio 2026

XXXV GIORNATA

Quando muori la vita ti passa davanti come un film. La fregatura è che conosci già il finale.

(Anonimo)


C'è stato davvero da morire (di caldo) l'altra sera al campo del Savio. Trentacinquesima di ringhiolega. Solo che noi il finale non lo conoscevamo. Serata di grandi assenze - in ordine di classifica mancavano Luongo, DiVito, Omino, Pepiciello, Lovisatti, Romano e Mallimaci - ma anche di grandi ritorni, su tutti quello di Stefano Mancini che, da novello Baresi, rientra in campo (pur solo in porta) a poche settimane dalla frattura di metà della metà del metà-tarso. Fate voi i calcoli. Non essendoci Luongo, Taiger schifa l'amico Sasà (si vendicherà) e convoca dalla nazionale hotiani under30 Samuele Corese, presentatosi al campo con maglia del Milan, in onore del suo idolo DiVito. Alla solita ora, i capitani, con Hoti prima scelta, dedicano la consueta mezzoretta alla partita a scacchi (via wattsapp) dalla quale nascono le seguenti formazioni.


Alla lettura dei vari nomi, i principali siti di scommesse davano i rossi nettamente favoriti per la vittoria, foss'anche solo per l'età media da università. Con DiFlumeri e Comandini dietro, Corese, Hoti e Capanna son tanta roba. DiDio, DiFonzo, Chiaps e Losito completano il quadro. Portiere a rotazione. Dall'altra parte, il Pipit fa il solito "dinecessitàvirtù". Squadra coriacea, sorretta dal trio difensivo Mana-Isesele-Granito, baricentro basso con la mediana Patacchiola-Tancredi e trio offensivo con DiFlorio esterno e Mecozzi rispolverato centravanti, con libertà di fare a sportellate col duo Greg-Gianluca. Pronti-via ed è subito battaglia. La partita è tosta, tattica, fisica ed offre anche spunti di ottimo calcio da ambo i lati. Rossi più ordinati, bianchi sull'estro di Corese e Capanna, con Losito ottimo pivot, capace di creare più d'un grattacapo al maestoso Isesele. Taiger inizia in porta e ne prende subito due. Il primo è di "piedecaldo" Tancredi (autentico mattatore della serata),  con un bel sinistro a giro, radente, sul secondo palo dalla media distanza, il secondo è di "nuovamentebomber" Mecozzi, che approfitta di un retropassaggio sbagliato di DiDio che manda in tilt Chiappetta, prima di freddare l'estremo avversario. Riaprono i giochi i rossi con Capanna, bravo a girarsi in area spalle alla porta e ad insaccare in diagonale. Vado in ordine sparso a dire cosa c'è stato oltre i gol prima di riprendere la narrazione dei go':  palo-traversa assurdo di Mecozzi con sberla di mezzovolo da lontano (fors'anche di sinistro), due legni rossi con tiri dalla media distanza (traversa di DiFonzo e palo di Hoti), qualche bella parata di Mancini, occasionissima di Capanna alta da due passi  dopo doppio dribbling in area, imitato poco dopo da Losito, Sasà tira da ovunque e sempre pericolosamente, salvataggio sulla linea su tiro di Patacchiola a colpo sicuro, due tiri di Mecozzi da buona posizione parati e una bella parata di di Fonzo su tiro da vicino di Tancredi, oltre a un colpo di testa di di Flumeri a sfiorare l'incrocio sugli sviluppi di calcio d'angolo. Riprendendo dal 2-1 bianco, ci pensa Corese a trovare il pareggio per gli hotidi: percussione centrale in slalom e botta terrificante a mezz'aria che s'infila nell'angolo sinistro. Nei bianchi si fatica a trovare uno che non giochi ad altissimo livello d'impegno,  fra i rossi un po' impalpabili Di Dio e Di Fonzo, Corese va a corrente alternata e Comandini soffre più del preventivato l'urto con Mecozzi. Tancredi, forte dei duetti "pallainbanca" con DiFlorio e Patacchiola, trova un gran gol a giro dalla distanza, per il 3-2, mentre Losito trova un gol davvero pregevole, in 'drop' di sinistro da posizione difficile, che ristabilisce l'equilibrio. Dopo la mezzora, i bianchi "strappano", andando fino al 6-3. Mecozzi trova un gran diagonale di punta, al termine di un'ottima azione DiFlo-Sasà, Antonello segna anticipando il portiere su assist visionario di Manacorda e Tancredi trova il gol di rapina con sinistro rasoterra dopo azione dalla destra. Nel finale: ecco i botti. Taiger segna da fuori, approfittando di un'incomprensione Mancini-Pata a cinque dalla fine. Due minuti dopo, Tancredi fa quaterna con preciso destro a incrociare. Infine, DiFlumeri chiude la partita con il consueto ed imperioso stacco su corner. Finisce 7-5, col Pipit che riprende un minimo di fiato dopo la batosta della scorsa volta, tornando a +4. Battaglia per il terzo posto. Hoti a meno sei da Luongo fra i marcatori e Sasà sui prende la vetta dei MoM. 

Ma, si sa: la storia è scritta col sangue. 
Fin quando non hanno inventato le armi chimiche. 


MoM: Losito - Tancredi 




PAGELLE 
BLACK HUMOR


HOTI (c) 6

Serata difficile, dalla quale si aspettava senz'altro di più. Grandi riflessioni nel post-partita al pubbetto, ma anche un ginocchio in disordine. Ce la farà?
Babbo Natale era buono, ma una renna mi è rimasta incastrata tra i denti. (Đorđe Otašević)

COMANDINI 6 

Mecozzi lo mette in seria difficoltà. Ha il merito di non perdere mai la bussola, cercando sempre l'anticipo, con alterne fortune.
È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa, a un funerale: il morto. (Leo Longanesi)

DI FLUMERI 6.5

Forse il più in palla del pacchetto arretrato, si propone spesso in impostazione o in progressione, creando problemi ma scoprendo anche il fianco alle ripartenze avversarie. 
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All’occorrenza, essere capaci di andare a letto con la propria moglie. (Ennio Flaiano)

DI DIO 5.5 

Il suo capitano lo preferisce al portiere. Cosa inusuale. E lui lo delude, andando incontro alle consuete derisioni. Ma, dietro a quella faccia da Topo Gigio, si nasconde un guerriero dal cuore d'oro!
Chiamatemi solo se posso peggiorare la situazione. (buiobuione, Twitter)

CORESE 6 

Premettiamo, è fortissimo, ma è andato a tratti. Segna un gol bellissimo, trova tante giocate intelligenti, ma alla fine ha inciso meno di quanto il suo capitano s'aspettasse. 
A parte il genocidio, non ci sono stati incidenti di rilievo nella nostra regione. (Aleksandar Baljak) 

CHIAPPETTA 6 

Sballottato un po' ovunque, un minimo di fatica lo fa per forza. E' comunque quello che trova le migliori contromisure a Mecozzi, fra i difensori rossi.
Babbo Natale ce l’ha con me. Da piccolo invece dei regali mi lasciava un biglietto con su scritto: “Non esisto”. (Daniele Luttazzi)

CAPANNA 6

Partita generosa, ma anche per lui vale il discorso fatto per Corese. Soffre il campo piccolo, le dimensioni ridotte e soprattutto ... quel satanasso di Manacorda!
Questi giovani d’oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni. (Altan)

LOSITO 7* 

Gioca una delle migliori partite che ricordo. Ha contro un cristone (perdonami il termine blasfemo, Isa) come Isesele ma la palla la prende quasi sempre lui. Segna un bel gol, molto difficile tecnicamente, se ne divora un altro, ma condisce il tutto con molte buone cose.
La polizia ha sparato in aria. Diversi manifestanti sono stati uccisi in volo. (Slobodan Simic)

DI FONZO 6- 

Inizia forte, giocando metà gara a buoni libelli. La tracersa ancora trema sul suo bel destro. Pedrò cala moltissimo alla distanza. Sarà l'età....
Perché ritirarsi e abbandonare la partita, quando restano ancora tante persone da deludere? (E.M. Cioran)




PIPITONE (c) 6.5

Vince contro pronostico. Non c'è altro da dire al momento. Risultato terapeutico.
Per prima cosa lo specialista mi diede la buona notizia: avevo una malattia cui avrebbero dato il mio nome. (Steve Martin)

MANACORDA 7

Partita sontuosa. Implacabile su Capanna, sempre pronto all'inserimento e geniale nell'assist per DiFlorio. Seratona.
Quand’ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli. (Woody Allen)

GRANITO 6.5

Arriva al campo che sembra storpio, poi inizia a giocare e tira fuori una signora partita. I suoi falli laterali generano un alto tasso di "xg". Per gli avversari, però. 
Non ho mai ucciso nessuno, ma ho letto molti necrologi con estremo piacere. (Clarence Darrow)

ISESELE 6.5

Sacrificato in difesa, è pressoché ovunque anche se il bravo Giacomo gli ha dato filo da torcere. Partita sempre di alto livello a protezione dell'amico risanato.
Io c’ho provato a spiegare agli alberi che è sbagliato darvi ossigeno. (Blackdadanihil, Twitter)

TANCREDI 7.5*

Molto irritato dal gran rifiuto di Hoti, decide di fargliela pagare. Quattro gol, una marea di legna e passaggi sempre azzeccati e sempre intelligenti. Ha fatto il diavolo a quattro.
Non sprecate il vostro suicidio; ammazzate prima qualcuno che vi è odioso. (Marcello Marchesi)

PATACCHIOLA 6.5

Ha perso. Dieci chili! Il professore sta tornando in cattedra.
Se ti batte forte il cuore è amore. Se ti fa anche male il braccio sinistro, è infarto. (TristeMietitore, Twitter)

MECOZZI 7

Eccolo il jolly vero di questo incontro. Ha fatto una partita enorme. Ha lottato, tenuto e smistato palloni, tirato e segnato anche due bei goals. Tanto per ricordare a tutti qual è il suo ruolo naturale a questo gioco. 
Volevo fare qualcosa di carino così ho comprato una sedia a mia suocera. Adesso però non vogliono farmi inserire la spina. (Henny Youngman)

DI FLORIO 6.5

Lo schema è semplice: date palla a lui e Sasà e nascerà sempre qualcosa di buono. Come dal letame. Perchè dal letame nascono i fior.
Citatemi dicendo che sono stato citato male. (Groucho Marx)

MANCINI 6.5

Lasciato ultimo nelle scelte. Tutti si immaginavabno un puipazzo immobile al centro della porta. Uno stoccafisso imperiale e invece prestazione solida, con un paio di guizzi determinanti per nil irsultato finale. Speriamo di vederlo al più presto anche "fuori". 
Non che i miei genitori non fossero protettivi. A loro modo lo erano: quando attraversavo la strada, loro piazzavano scommesse. (Emo Philips)

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