Colpo grosso al drago rosso!
Nella settimana inaugurale degli Internazionali d'Italia, non poteva che finire con un punteggio tennistico questa 32esima giornata di Ringhiolega. In una giornata dal tempo bizzoso, i colpi di scena non sono mancati fin dal momento delle iscrizioni. Nella lista iniziale, infatti, figurano Hoti, Chiappetta e Granito, che però non riusciranno ad essere della partita per motivi diversi (stiramento, lavoro, colpo della strega), giocano invece Palladino e Patacchiola, con i graditi ritorni di Izzo e Russo. Ancora assenti i lungodegenti Mancini e Pepiciello. Alla solita ora i capitani, Pipitone e Capanna (con prima scelta) si danno battaglia in sede di calciomercato sancendo le seguenti formazioni.
PAGELLE INTERNAZIONALI
CAPANNA (c) 6
Dopo aver gustato il traguardo, crolla sul più bello. Alla prossima non ci sarà. E questo sembra l'addio ai recenti sogni di gloria. Punta su un attacco fortissimo, ma non riesce a fargli arrivare adeguati rifornimenti. Nel terzo set, molla completamente. GIANLUCA CADANASSO
RUSSO 6
Sinceramente poco da dire per abnegazione e sacrifico, ma quest'anno la sua media di punti ATP recita meno di 1,3 a partita. Probabilmente un record, arrivati a questo punto del torneo. FRANCESCO MAESTRELLI
DI FLUMERI 6.5
Malgrado la gragnuola di reti prese dai suoi, risulterà ancora una volta fra i migliori. Perde, ma con grande stile. Contro il logorio della vita moderna. FEDERICO CINA'
MALLIMACI 6
Il suo lancio lungo a cercare Luongo sarà il leit-motiv di tutta la partita. Con un unico problema: non riuscirà quasi mai! ETHAN QUINN
DI DIO 6
Vederlo chiudere la partita come centrale difensivo è stato un trip degno del LSD. Intesa come Lega Superfiki Dilettanti. STEFANOS TSITSIPAS
PATACCHIOLA 6
Ancora in difetto di condizione, complice il lungo stop per problemi al ginocchio, non gli si può chiedere oggettivamente di più di quanto ha dato. FRANCISCO CERUNDOLO
MECOZZI 6
Gli tocca fare un lavoro sporchissimo e poco recepito dai compagni. Serata difficile, infatti se ne va (spazientito) subito dopo il fischio finale. DENIS SHAPOVALOV
LOVISATTI 6.5*
Votato migliore in campo dei suoi, mette a referto un gol e un assist, entrambi pregevoli. Ma poco altro. LORENZO SONEGO
LUONGO 6
Il nostro re di cuori stavolta stecca, soffrendo (non poco) l'anticipo e la presenza fisica di Genovese. Comunque il suo golletto lo trova sempre. MATTEO BERRETTINI
PIPITONE 7 (c)
Stavolta azzecca praticamente ogni cosa, dalle scelte iniziali (su tutte, puntare sulla coppia Romano-DiVito davanti la difesa e scegliere Manacorda al posto del suo feticcio Patacchiola) a come mettere la squadra in campo. Condisce tutto con quattro punti in cascina e una doppietta, che gli consente di raggiungere la doppia cifra nei marcatori. Di nuovo numero uno. JANNICK SINNER
PALLADINO 7
Sorprendentemente Capanna lo snobba e Pipitone gode. Bravo nel giocare alto, uscendo spesso sui lanci lunghi avversari, è incolpevole sui gol presi ed autore di almeno altri due o tre interventi salva risultato. Determinante. ALEXANDER BLOCKX
DI VITO 7
Insieme al compare di merende, si piazza sulla linea di fondo e rimanda ogni pallina dall'altra parte, aggiungendo al menù diversi colpi di classe. TERENCE ATMANE
IZZO 6.5
Autore di una prova intelligente ed ordinata, contiene le sfuriate avversari e si propone spesso (anche troppo, ndr) in proiezione offensiva. Sbrocca nel finale con Romano, che lo richiamava bruscamente. Ci siamo passati un po' tutti. Intraprendente. NIKOLOZ BASILASHVILI
OMINOSTANCO 6.5
Altra prova maiuscola. Radoppia Luongo alle spalle di Genovese e si propone anche in avanti, quando la situazione lo consente. Qualche errore di troppo in impostazione, ma poco conta. Tosto. ROBERTO BAUTISTA AGUT
ROMANO 7
Insieme a DiVito spacca la mediana. Moto perpetuo, c'è il suo zampino in quasi tutte le occasioni rosse. Finale nervoso, ma al suo capitano va benissimo così. Toro scatenato. TOMAS MACHAC
DI FLORIO 7
Stavolta segna, corre, inventa e fa veramente reparto da solo. Prestazione maiuscola, condita da gol e assist. Uomo in più. THIAGO AUGUSTIN TIRANTE
MANACORDA 7
Dopo una prima mezzora a dir poco balbettante, a suo dire dovuta ad un'inusuale sobrietà, sale in cattedra e non ce n'è più per nessuno. Corse, ripiegamenti su Capanna, assist e gol. Cosa vuoi di più dalla vita? Fenomeno. RAFAEL JODAR
GENOVESE 7.5*
Metterlo centrale dietro è l'intuizione pipitoniana che svolta la partita. Giganteggia, giocando sempre d'anticipo, arrivando perfino a colpire di testa. Devasta Berrettini nel confronto diretto. In-super-abile. ALEXEI POPYRIN
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