sabato 19 aprile 2025

XXIX GIORNATA


 Game, set, match.

Finisce con punteggio tennistico in favore del lanciatissimo Di Dio, questa ventinovesima giornata di campionato. Ci avviciniamo al rush finale e le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Ancora fuori il capolista Cappiello, non si iscrivono nemmeno gli immediati inseguitori Di Vito e Romano. Assente dell'ultimo minuto anche Di Florio, diventato per la seconda volta papà: benvenuta Anita! posto tutto ciò, strada spianata per l'Alessiuccio nostro opposto al veteranissimo Granito, che indossa la fascia per la 57esima volta in carriera. Però un po' di ruggine c'è, visto che l'ultima volta era stata nell'ottobre del 2018. "Il portiere non sposta" affermerà in sede di calciomercato. I fatti gli daranno torto. "Punto sulla novità Vassalli", dichiara abbagliato dalla descrizione da "bravo ragazzo che gioca in terza categoria". Ossimoro concettuale, come sa bene chiunque abbia giocato in terza categoria. "E poi, Terracciano si adatta più di Lovisatti al mio sistema di gioco". E anche qui la Storia sarà impietosa. Al netto delle già dette assenze, con il solo Acrobat in lista come portiere, queste le squadre che scendono in campo al Savio, in una serata caratterizzata dal forte vento (caldo) e da una iniziale pioggerellina all'inglese.

In linea con tutte le ultime partite, l'inizio è equilibrato. Nei bianchi, Di Flumeri torreggia al centro della difesa, mentre Miniati dirige ordinatamente il traffico, lasciando l'inventiva all'ispirato Hoti ed allo scorribandante Mancini, mentre Lovisatti agisce da prima punta. Dall'altra parte, Basilio e Pipitone provano a dare geometrie, protetti alla spalle (a seconda delle turnazioni in porta) dal Capitano, Pepiciello, Mally e dall'esordiente Vasselli, che appare subito dal piede fino ma dal cuore tenero. Al capocannoniere del torneo, Luigi Russo, la responsabilità della finalizzazione. I granitici arrivano con relativa facilità fino alla trequarti, ma si perdono costantemente nell'ultima stoccata. Terracciano coltiva dribbling sull'esterno, ma da cento semi non nasce nemmeno una pianta. Quando la mira si aggiusta, ci pensa Adobbato. Dall'altra parte, la tecnica abbonda. Lovis, Hoti e Miniati creano spesso superiorità, liberando spazio per le iniziative esterne del Mancio e di Di Dio. Dopo una conclusione stupenda di Taiger (traversa-linea) ed un altro legno baciato da Lovis, è lo stesso patavino a portare in vantaggio i sui con una gran botta dal limite, che s'infila nell'angolo alto del primo palo con Vasselli che può solo sfiorare. Nemmeno il tempo - per i Bianchi -  di rialzare la testa, che ecco il raddoppio. Bell'azione rossa da sinistra a destra, palla smarcante per l'accorrente Capitano che di piattone sinistro non fallisce: 2-0. La reazione porporina c'è e Adobbato deve superarsi su tiro di Basilio e su Terracciano a tu per tu. La dura legge del calcio si materializza su un triplo rimpallo vinto da Hoti, che segna a porta praticamente sguarnita lo 0-3, seguito immediatamente da un gol di Lovisatti, praticamente dal fallo laterale, sul quale l'occasionale portiere rosso non è impeccabile. Sullo 0-4 il Granito sbrocca, chiedendo il fischio finale con un quarto d'ora d'anticipo. I suoi reagiscono allo stimolo. Gran lancio di Vasselli per Pipitone sulla sinistra, cross perfetto per l'accorrente Mallimaci che, di testa, infila imparabilmente Acrobat. Granito si illumina, ma per trenta secondi. Giusto il tempo di rimettere palla al centro che i diddiii segnano il cinque a uno con una mozzarelletta di Lovis dal limite che bacia il palo e s'infila beffarda. C'è ancora tempo per altro lancio di Vaasslli per Pipitone che di testa anticipa l'uscita di Adobbato ma alza di poco sulla traversa e per un altro paio di discese di Terracciano, ancora una volta senza esito. Chiude il sipario il 6-1 di Hoti, segnato da due passi dopo irridente torello con Lovis davanti alla porta avversaria. Classifica sempre più interessante: Di Dio raggiunge Emilio (che avrà prima scelta, se torna) in cima alla classifica, staccando Di Vito, Romano e Granito, mentre Mancini, Lovis e Omino staccano Russo, e insidiano Pepiciello. Lovisatti vola in testa ai MoM.

Ma il futuro è ancora tutto da scrivere. Anche se Granito c'è rimasto ... di sasso!


MoM: Mallimaci - Lovisatti


PAGELLE MINERALI


DI DIO (c) 7

Il suo campionato continua come da copione: liscio come il vetro, lucido come lo specchio, duro ma fragile al contempo, come sua indole. Il suo nome sposa il cielo, ma il suo animo nasce dal vulcano. OSSIDIANA

ADOBBATO 6.5

Ha un'aura molto grande. Attrae amore e prosperità, facilita la comunicazione con altri regni. Favorisce gli esercizi di rilassamento e la meditazione, poiché calma il sistema nervoso e allevia le tensioni. infonde ai compagni la calma, combattendone l’irrequietezza, gli stati ansiosi  e calmandone la mente. Si è appassionato alla Ringhio. sarà l'inizio di una felice telenovela? TOPAZIO

OMINOSTANCO 6.5

E' una pietra di trasformazione su tutti i livelli, che permette cambiamenti facili e fa riemergere dalla coscienza vecchi ricordi. Utile per relazionarsi agli altri e fare amicizia, attenua sentimenti di gelosia. Favorisce l’apertura del terzo occhio e stimola l’immaginazione magica. Inoltre, è un antidoto contro le illusioni e protegge dalla negatività. Ed è sempre fedele. LABRADORITE

HOTI 7

Efficace in caso di incubi, paure e insonnia. Trasmette sicurezza e gioia. Potente antidolorifico, allevia dolori cronici. Indicatissimo per contrastare i dolori mestruali. Aiuta ad addormentarsi. BRASILIANITE 

MANCINI 6.5

Rafforza la volontà di vivere, aiuta a superare le preoccupazioni e la depressione, e favorisce l’espressione verbale della gioia e dell’allegria. È utile per le persone che tendono a soffocare le proprie emozioni e il proprio bambino interiore. Ovvero, a Capitàn Di Dio.  OPALE 

DI FLUMERI 6.5

Utilissimo per pulire la mente, il corpo e lo spirito del proprio capitano da tossine e negatività, è uno scudo di protezione contro un’aggressione psichica, che restituisce puntualmente al mittente. Inoltre, è un potente equilibratore del sistema nervoso e del metabolismo, che libera da tensione, da depressione e da stress. LAPISLAZZULO

MINIATI 6.5

E' capace di attrarre oggetti, denaro o energie (amore, amicizia, successo, palloni, ecc.) verso di sé. Inoltre, aiuta a radicare, a pensare e focalizzare in modo chiaro ed è una buona scelta quando si devono prendere decisioni. Accresce l’autostima, la capacità di apprendimento e incrementa la forza di volontà. È sconsigliato in gravidanza e nei portatori di pacemaker. MAGNETITE

 

LOVISATTI* 7.5 

La scelta della sua pietra è stata facile. Simbolo del momento. La sua azione calmante aiuta a ridurre lo stress e l’ansia, favorendo un senso di calma e tranquillità. Inoltre, aiuta a sviluppare una maggiore chiarezza mentale, armonizzando la mente con il cuore e promuovendo un atteggiamento emotivo e mentale positivo. AVVENTURINA

(Marco Lovisatti, migliore in campo bianco)

GRANITO (c) 5.5

La sua pietra di oggi è nota per infondere conforto nella Fede, sviluppare l’amor proprio e la forza di volontà. Rappresenta anche il carisma e la grandezza di pensiero, aiutando a sviluppare un senso di responsabilità e maturità necessari per affrontare i vari aspetti della vita. Malgrado questo, cede alla tensione emotiva. La prestazione non tiene Fede al cognome. Anzi, ha ricordato molto il cognato.... ALESSANDRITE


TERRACCIANO 5.5

“Pietra del dolore”, risveglia la propria coscienza sociale, favorendo un’approccio più innovativo nei confronti dei problemi sociali e della giustizia. Peccato che, in questo paese, raramente questo porta a risultati concreti, pur a dispetto delle lodevoli intenzioni. BORNITE


VASSELLI 6

Posto sul chakra del cuore, lavora sulle emozioni sviluppando amore ed accettazione per sé stessi e facendo sentire degni di meritare il meglio dalla vita. Inoltre, è utile per sciogliere la rigidità emotiva, contrastare odio, invidia e gelosia, favorendo l’apertura e la disponibilità disinteressata verso gli altri e attirando l’amore. Con quella faccia da bravo ragazzo, ci sono ancora ampi margini. KUNZITE


RUSSO 5.5

Stavolta le polveri risultano bagnate, ma il suo minerale-guida lo può aiutare. Forte antiinfiammatorio intestinale, purgativo, contrasta tutte le somatizzazioni. Allevia la collera , la violenza e la ribellione. Aiuta chi ha troppe responsabilità. DIASPRO

PIPITONE 6

Una delle sue principali proprietà è quella di allineare ed integrare tutti gli aspetti dell’essere: fisico, emotivo, mentale, intuitivo e spirituale. Ciò gli permette di superare i blocchi e le energie negative che impediscono il pieno allineamento dei chakra e dei diversi aspetti dell’essere.  AMETISTA 


VALENTI 6

Favorisce la nascita di nuove idee e la meditazione collegando alle energie dell’universo. Può portare serenità donando una visione positiva e una forza costruttiva. Promuove chiaroveggenza. Blocca l’entrata di energie negative. CACOXENITE 

PEPICIELLO 6

Benefica per le ossa, le rafforza e le mantiene flessibili ed elastiche. Può alleviare dolori alla schiena, artrosi, artrite e torcicollo. Inoltre, è indicata nell’osteoporosi e può essere assunta sotto forma di elisir. E' anche utile per la cura dei denti, per la rigenerazione della pelle, delle mucose delle vie respiratorie e dei polmoni, e per combattere le infezioni virali, i disturbi della gola, dei polmoni e dello stomaco. Insomma, utile sempre ed a tutto. FLUORITE

MALLIMACI* 6.5

Pietra molto utile per rinforzare la muscolatura, riattivare gli arti intorpiditi e paralizzati, purifica i vasi sanguigni, l’intestino e la pelle. Per la pelle è molto utile poiché aiuta a risolvere problemi di eruzioni, eczemi, psoriasi, micosi e dermatiti allergiche.  SPINELLO

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