giovedì 31 ottobre 2024

VII GIORNATA

 


E fosti tu, Geno, un reduce del passato

capitano per forza, padre per professione

a vederti assegnato da un destino sgarbato

un Capanna di più, senza alcuna ragione.

Un Capanna su cui non avevi intenzione.

(F. De Andre' - L'infanzia di Genovese)


Dopo due spettacolari pareggi, crolla Capitan Capanna. Maxi ribaltone in classifica: Geno fugge via (18), portandosi appresso quattro outsider che - a loro volta - scavalcano il malcapitato Alessandro, ovvero Romano-Giudice-Pipit (14) e DiVito (13), alla sua prima (!) vittoria stagionale, ad inseguire di horto muso. Seguono lo stesso Capanna, sempre in compagnia di Miniati, cui si aggiunge l'arrembante Mancini a dodici punti. In classifica marcatori, comanda ancora Russo (8), marcato stretto dai soliti Giudice (7), Luongo (6) e Lovisatti (5). Fra i MoM, il patavino stacca tutti (3) con Valenti subito a seguire. Peccato per Capannuccio nostro, prima di questa batosta il suo era fra i nomi papabili per il dopo-Juric. Adesso chissà...

Rosa interessante, ricca di talenti. Ancora una volta scelte sorprendenti del giovine Alessandro: DiVito, Romano, Giudice e Lovisatti sono tutti con Geno. In Rosso, invece, ecco Cappiello, l'outsider Ruggeri a far compagnia a Granito al centro della difesa, con le novità Somma terzino destro "di ragionamento", Cataldo in mediana a mordere caviglie insieme a Miniati ed al solito Patacchiola (ottimi entrambi), col tridente Capanna-Russo-DiFlorio davanti. Geno, molto stiloso in bianco, deve fare i conti con le rotazioni in porta. Azzarda la difesa a tre, provando con un doppio mediano e un trequartista (scegliendo nel ruolo prima Chiaps e poi Giraldi), dietro ai due golden boys Giudice-Lovisatti. Queste le formazioni.


Malgrado i bookies diano i Bianchi strafavoriti sulla carta, la partita non procederà in modo così lineare. Nel primo tempo (ed anche per un pezzetto di ripresa) i Rossi giocano meglio, coprendo con più attenzione il campo ed approfittando di un baricentro avversario molto schiacciato nella propria metà campo. Russo si divora un rigore in movimento, dopo una bella azione "rugbistica" ed assist del Capitano, mentre Giudice non fallisce, portando avanti i suoi dopo pregevole serpentina. L'inerzia resta in mano ai capannosi, che collezionano qualche mischia in area e due conclusioni dalla distanza, senza esito. Dall'altra parte, le costanti prove di intesa Giudice-Lovisatti fanno paura agli avversari. Sul finale di prima frazione, pareggia Russo, che approfitta di una mischia in area dopo una ripartenza rossa,  insaccando con maligna deviazione di punta da corta distanza. Il primo tempo si chiude 1-1.

Ripresa scoppiettante. Inizio ancora Rosso: Cataldo porta in vantaggio i suoi dopo dieci minuti con precisa conclusione, dopo aver ringraziato i compagni Russo-Capanna per la bellissima confezione regalo. A questo punto, complici anche alcune rotazioni favorevoli in porta, oltre ad un motto d'orgoglio, i Bianchi salgono di tono. Giudice e Lovisatti si trovano che è una bellezza, mettendo su tre-quattro bellissimi uno-due al limite dell'area. Proprio Giudice pareggerà intorno al ventesimo, dribblando praticamente tutti, mentre poco dopo Lovisatti - su magistrale imbeccata del brindisino - infila Emilio per il nuovo vantaggio papalino: 3-2. L'episodio-chiave del match è all'incirca al 65esimo. Capanna in piena area viene travolto da Genovese (scontro fra capitani) che però tocca prima il pallone col piede sinistro. Per molti è rigore, per altri no. Ne nasce lunga discussione, Geno si dimostra molto diplomatico, Russo batterà un rigore scazzato, bianchi chiedono ripetizione. Ulteriore confronto assai costruttivo e cordiale ed alla fine si deciderà che non è rigore. Si continua sul 3-2. Questo  il momento migliore per i Rossi, con la corsia Mallimaci-DiFlorio-Russo a creare enormi problemi agli avversari, che si ricompongono nel finale rimettendo un più robusto centrocampo a tre, accentrando Giraldi insieme a Pipit e Geno. Sarà un lancio lungo di Genovese a sorprendere la linea avversaria a spezzare definitivamente il match. Lovisatti ringrazia e fredda Emilio, 4-2. Finale tutto genovese.. col definitivo 5-2 firmato da Mancini, che insacca da due passi un assist di Lovis, che aveva precedentemente dribblato Emilio su altra imbeccata di Teddy.

Sguardi già rivolti alla prossima. L'intreccio si infittisce.

Filosofeggiamoci un po' sù....


MoM: Miniati - Lovisatti


PAGELLE 

"COME VA?"

(alla Umberto ... erto ... to)

(Il Nostro risponde all'arduo quesito: "Era rigore su Capanna?")


GENOVESE 6

Raggiunge la sufficienza per aver vinto e ben condotto la squadra. Individualmente, davvero troppi, troppi fronzoli ieri sera. "MI ACCONTENTO" (Onan)

PIPITONE 6.5

Soffre da matti nel primo tempo, anche per qualche contrasto duro subìto, ma nella ripresa fa la differenza. Vicinissimo alle zone che contano della classifica. "ELETTRIZZATO" (B.Franklin)

PEPICIELLO 6.5

Solita attenzione e cura dei dettagli. Sulla posizione, non lo frega nessuno. Nella ripresa riesce a contenere più volte Antonello nell'uno contro uno. Notevole. "L'HO GIA' DETTO" (Paganini)

GIRALDI 6.5

Il gran ritorno del vice-campione in carico è servito. Schierato in più ruoli a seconda delle rotazioni, gioca un primo tempo titubante, ma una ripresa di sostanza. "INDOVINI" (A.Christie)

CHIAPPETTA 6

Schierato a lungo dietro le punte, offre una prestazione ordinata. Senza acuti ma senza errori particolari. "A ME, BENE" (De Sade)

GIUDICE 7

In coppia con Lovis, fa a pezzi la difesa avversaria. Visionario il primo assist per il patavino, belli entrambi i gol realizzati. E può fare ancora meglio. "UNA MERAVIGLIA" (Alice)

LOVISATTI 7*

Insieme al compagno di giuochi, è l'incubo vero dei poveri rossi. Quest'anno abbina sagacia, freddezza, generosità e cinismo. Ah, la maturità. "UNA FAVOLA!" (Grimm)

DI DIO 6

Partita ordinata sull'esterno. Alterna buoni spunti, con qualche sofferenza contro il DiFlo e il killer Russo. Altri quattro punti messi in cascina. "DA DIO!" (Plotino)

ROMANO 6.5

Perno centrale dei suoi, si sdoppia fra il lavoro difensivo e quello di impostazione, spingendosi anche in avanti quando può. Reclama un rigore che, però, oggettivamente non c'è. "AL SETTIMO CIELO" (Dante)

MANCINI 6.5

Anche per lui un primo tempo difficile e una ripresa in crescendo. Si sacrifica anche in difesa quando occorre, limitando la spinta in avanti a sporadiche incursioni. "MI SENTO IN FORMA" (Aristotele) 

DI VITO 6.5

Come 'braccetto' del trio difensivo è un po' sprecato. Svolge comunque il compito con perizia e devozione. Nella ripresa ha più libertà di costruire. Con giudizio. "GIRA BENE" (Galileo)

(L'ultima opera di Eco sul giuoco del calcio)

CAPANNA 6.5

Pur cadendo, offre una prestazione di sostanza e generosità. tranquillo, Ale, la stagione è lunga. "TEMPO DA LUPI" (Hobbes)

CAPPIELLO 6

Stavolta subisce pochi tiri e molti gol. Vagamente incerto sulle uscite nell'uno contro uno. "DA PERDERCI LA TESTA" (Robespierre)

SOMMA 6.5

Si piazza nell'insolito ruolo di terzino destro di ragionamento, sfruttando la sua tecnica e il suo ottimo lancio lungo. E non sfigura affatto. "A NASO, BENE" (Cyrano)

RUGGERI 6

Gli capita una serata difficile, con clienti ancor più difficili. Non può non soffrire, ma si batte fino alla fine. "NON MI LAMENTO, BASTA AVERE PAZIENZA" (Giobbe)

MALLIMACI 6.5

Bella partita. Spina costante nel fianco avversario, non lesina sgroppate, né legnate. Ciò che deve fare un terzino d'annata. "VA ESATTAMENTE NELLA MANIERA IN CUI VA'" (Lapalisse)

GRANITO 6

In mezzo si soffre. Tiene la barra più dritta che può, ma alla fine è costretto ad abdicare pure lui. "ME LO DICA UN  PO' LEI" (Freud)

MINIATI 7*

Partita bella e convincente. Sempre presente, sempre ordinato, si offre ai compagni come una geisha giappoonese. Votato migliore in campo, prende e porta a casa. "SONO IN UNA BOTTE DI FERRO" (Attilio Regolo)

PATACCHIOLA 6.5

Continua a inanellare prestazioni assolutamente convincenti in entrambe le fasi. Fra gli ultimi a mollare, con le sue alchimie avvelena gli avversari. "PRIMA BEVE QUALCOSA?" (Lucrezia Borgia)

DI FLORIO 6.5

Dopo un primo tempo incolore, si sveglia a inizio ripresa seminando ripetutamente il panico nella difesa avversaria. Poi si spegne un po', ma piano piano sta tornando ai suoi livelli. "DIPENDE" (Heisemberg)

RUSSO 6.5

Inizia divorandosi un'occasione clamorosa, poi riacquista il suo feeling con la porta e trova il (solito) gol, che lo mantiene ancora in vetta alla classifica dei migliori finalizzatori. "L'APPETITO NON MANCA" (Gandhi)

CATALDO 6.5

Quest'anno abbina a una grande forma anche un concretezza straordinaria. Gioca in ogni zona del campo e fa sempre sentire la presenza. Prezioso. "SONO IN VENA" (Dracula)

Nessun commento: