La presente cronaca va in onda postuma e in formato ridotto per l'adesione dell'Associazione Giornalisti Ringhioz (AGR) allo sciopero nazionale della stampa italiano contro le leggi bavaglio.
(Nota della Redazione AGR)
Sotto una pioggia leggera ma incessante, i capitani Giraldi e Comandini si sono affrontati ancora una volta per la conquista dell'agognato trofeo. La notizia del giorno è il ritorno in campo di Daniele Genovese dopo il brutto infortunio. Panzetta prominente e caschetto alla Chivu, il Nostro è apparso sereno e ha disputato una buonissima partita, piazzato al centro della mediana dall'amico Greg e tutelato dal Pipit e da Basilio ai lati. In una serata avara di difensori, Greg si inventa Russo terzino destro, mentre Enrico punta sul feticcio Antonello, inizia arretrando Romano in difesa con DiFlumeri, protetti dal duo Chiaps-Miniati in mediana, nel tentativo di innescare Lovisatti o Giudice.
Alle nove e quaranta, Taiger non arriva. Si inizia con l'uomo in meno per i Rossi, ma pare quasi non notarsi. I gregoriani stringono le linee e soffrono relativamente poco, mentre i bianchi iniziano con una manovra arrovellata e la linea di difesa altissima. E proprio saltando la linea prima Pipit non controlla lanciato a rete e quindi Silvestri apre le danze sfruttando un erroraccio di Di Dio per segnare a porta vuota. Ironia della sorte, tutti i gol rossi arriveranno con la complicità degli avversari, Di Flumeri (ahilui) su tutti. Rossi che raddoppiano con Luongo, lanciato a campo aperto da Taiger, che infila un distratto Giudice. Arriva Taiger e i Bianchi riaprono il match con Giraldi, liberato a tu per tu da una palla persa in mediana. Ma ancora Luongo segna un gol fotocopia del precedente, stavolta su errore di Gianluca, ristabilendo le distanze. La prima frazione finisce così. Nella ripresa, Giraldi arretra Chiaps per avanzare Romano in mediana. Dopo un quarto d'ora di relativo equilibrio, i Bianchi prendono d'assalto l'area avversaria, richiudendo gli avversari in una sorta di Fort Alamo. Ma proprio quando sembrano capitolare, Basilio riporta avanti di tre i Rossi, con un bel diagonale a chiudere un micidiale contropiede, partito da un altro pallone strappato al DiFlu. Sembra fatta. Greg manda un sms alla compagna, dicendo di liberare il posto sulla libreria per il trofeo, mentre Enrico sfoga la frustrazione riempiendo di calci Silvestri. Ma un po' per lo sforzo iniziale con l'uomo in meno, un po'per il calo fisico di Geno, Silvestri e Taiger, un po' per la bravura e la determinazione bianca, il finale è un assedio all'arma bianca! Prima Romano calcia a lato un rigore fischiato per fallo di Granito su Chiaps, poi Teddy trova la rete con una rasoiata plurideviata, quindi di nuovo Giraldi insacca da due passi dopo sgroppata di Antonello sulla destra: 4-3. Ancora una volta, proprio sul più bello, la partita sembra richiudersi perché Gianluca infila la propria porta nel tentativo di anticipare l'avversario: 5-3 rosso. Ma i Rossi sono fisicamente alla frutta e i due gol bianchi arrivano. Lovisatti insacca in diagonale e Mancini infila l'incrocio su punizione, proprio sul filo di lana, guadagnandosi un prestigioso MoM. Alla fine, pareggio giusto e tutto invariato nella varie classifiche. Si segnalano tre prodezze di Emilio (migliore in campo dei suoi), su tiraggiro di Lovis, su inzuccata da due passi di Giraldi e su Antonello a tu per tu. Fra i Bianchi, Giraldi fa il jolly, Romano nella ripresa guida la carica, mentre Giudice e Lovis vanno a corrente alternata. Nei Rossi, sempre tosti Greg e Granito, meno pimpante Bas delle ultime partita, mentre Taiger e Silvestri sono calati notevolmente nel finale. Siamo allo sprint. ultime montagne da scalare e poi sarà traguardo. Avanti tutta!
MoM: Cappiello - Mancini
PAGELLE IN ROSA

























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