Si chiude in parità la ventitreesima giornata di ringhioleague 2023/24. E' la settima volta quest'anno.
Comandini mantiene tre punti di vantaggio sull'assatanato Giraldi, ma stavolta deve mangiarsi le mani. Nella settimana in cui è stato annunciato al mondo il nuovo sgargiante inno della Lega (sotto il video), Greg sciupa - a conti fatti - un'occasione, facendosi riprendere proprio all'ultimo minuto, con gli avversari per giunta in inferiorità numerica.
Ma andiamo con ordine. Formazioni scoppiettanti, con Greg che punta forte su Spina e Rosignoli, mentre Giraldi si accaparra la coppia di muri difensivi DiVito-Isesele. Bianchi con Emilio in porta, difesa DiDio-Isesele-DiVito-Mancini, mediana Giraldi-Miniati-DiFlorio e tridente offensivo Cataldo-DiBello-Luongo. Dall'altro lato della barricata, i Rossi si schierano con Rosignoli fra i pali, difesa a tre Omino-Comandini-Granito (con Vollera e Mallimaci sugli esterni), mediana Spina-Chiappetta-Pipitone e coppia offensiva (nel senso di "insultante") Russo-Lovisatti. Primo tempo che scorre in equilibrio con una prevalenza di possesso bianco, per lo più scarsamente pericolosa. Rossi in difficoltà in fase di possesso, presi spesso in mezzo sulla sinistra dalla catena Mancini-Miniati-Cataldo, ma Rosignoli deve svolgere solo ordinaria amministrazione, così come Emilio dall'altra parte. Si segnalano innocui tentativi di Lovisatti e Chiappetta da una parte, DiBello e DiFlorio dall'altra. L'equilibrio viene spezzato da due errori individuali rossi, nel giro di cinque minuti. Prima Gregorio si lancia in una maldestra uscita solitaria pallalpiede, con Antonello che gliela sfila e se ne va a segnare dopo un bel duetto con DiBello. Poi tocca a Omino 'addobarsi' sulla palla da ultimo uomo, spianando la strada a Cataldo che fredda Rosignoli in uscita. Si va al riposo sul due a zero, con i gregoriani in pieno sconforto. Malgrado l'estro di Spina e la verve di Pipitone (commovente nel cercare di ottenere finalmente una vittoria), urge un cambiamento tattico. Si passa al 442 con Spina seconda punta e Mallimaci-Russo all'ala. E va subito meglio. Dopo cinque minuti, angolo dalla destra di Mallimaci, spizzata di Granito, DiVito sbaglia l'unica palla della sua partita e Pipitone ne approfitta per girare in rete da due passi: 2-1 bianco. Rossi a testa bassa, Pipitone e Vollera sfondano a sinistra, Spina dispensa assist, spesso vanificati (da Lovisatti, in particolare), Greg e Granito tengono alta la difesa, mentre Mallimaci stantuffa sulla destra. Il pareggio arriva con Spina, che realizza un calcio di rigore assegnato dall'arbitro Genovese per fallo di Giraldi su Russo. Passano cinque minuti e i gregoriani completano il ribaltone: ancora Spina infila di giustezza Cappiello dal limite dell'area. Sembra fatta, stavolta, ma i bianchi, pur con l'uomo in meno dal decimo minuti causa infortunio di Luongo, hanno il merito di rimanere attaccati al match trascinati dalla grinta del proprio capitano e dagli assoli di Antonello sulla destra, vanificati da un paio di eccessi d'altruismo. Proprio quando sembrava fatta, ecco la goccia fredda per Gregorio. Angolo dalla destra battuto basso da Mancini, prima deviazione sulla quale Chiaps e Rosignoli paiono in vantaggio, ma non fanno i conti con un guizzo maligno di capitan Giraldi ("proprio luuuiiiii") che beffa l'estremo rosso in uscita. Mancherebbe ancora qualche minuto ma il match finisce in dramma. Di Vito (il migliore dei suoi) allunga per star dietro a Lovisatti, ma si strappa di nuovo il flessore. Urla, lacrime e tanta tristezza. Il match finisce qui. Speriamo non la stagione di Luca.
Beviamoci sù.
MoM: Di Vito - Pipitone
PAGELLE ENOLOGICHE
(Foto delle squadre nel pre-partita)
ROSSI
COMANDINI (c) 6
Solita prestazione coriacea e generosa, macchiata però dall'errore sul primo gol avversario. La sensazione che lascia al palato, è quella di una occasione mancata. Comunque, persistente. SCHIOPPETTINO
OMINO 6
Discorso molto simile a quello fatto per Greg. Erroraccio, ma anche tanta abnegazione. Forse un tantinello meno corposo del dovuto. CABERNET SAUVIGNON
ROSIGNOLI 6
Dopo gli sfaceli della scorsa partita, stavolta non è esente da responsabilità sulle reti avversarie. Dimostra comunque grande ... piglio! CESANESE
SPINA 7
Primo tempo da mezzala in cui non brilla eccessivamente. Nella ripresa - spostato trequartista e liberato da ogni incombenza difensiva - alza l'asticella, segnando due reti e sfornando assist al bacio per i compagni. TEROLDEGO ROTALIANO
VOLLERA 6.5
Continua il suo momento magico e continua il suo duello a sportellate con DiFlorio. Ogni tanto gli è scappato, ma la maggior parte delle volte ha alzato una diga, proponendosi anche in avanti con buoni risultati. SAGRANTINO
RUSSO 6
Primo tempo sparuto, nella ripresa ha diverse occasioni interessanti, non sempre sfruttate al meglio. Il rigore procurato (l'ennesimo....) gli vale la sufficienza. CERASUOLO
GRANITO 6
Primo tempo horror, in cui gli avversari gli scappano da tutte le parti, ripresa attenta e determinata, condita anche dall'assist per il primo gol che riapre la partita. DOLCETTO D'ALBA
PIPITONE* 7
Indemoniato. Lotta su ogni pallone, non smette mai di correre e pressare e segna il gol che riapre tutto. Commovente nella sua dedizione, malgrado il malocchio che qualcuno gli ha tirato addosso. CANNONAU
MALLIMACI 6.5
Dimostra di avere corpo e sostanza, con note frizzantine. Vedi l'angolo al bacio da cui nasce la rete di Pipitone. LAMBRUSCO
CHIAPPETTA 6
Partita giudiziosa, senza stravizi, frizzi o smerlazzi. Meglio nella ripresa, rispetto al primo tempo. AGLIANICO
LOVISATTI 6
Sufficienza di stima, perché gioca una buona partita nel suo complesso. Ma due-tre occasioni grosse potevano cambiare decisamente l'esito finale della tenzone. BARBERA
(Dario Pipitone, migliore in campo rosso)
BIANCHI
GIRALDI (c) 6.5
Sapore tignoso, ricco di tannini. Rimane appiccicato per molto tempo. Ha marcato Comandini fino a casa, ieri notte. GRILLO
DI FLORIO 6.5
Pericolo pubblico numero uno. La presenza di Rosignoli ha limitato i danni, ma tutti i pericoli bianchi sono venuti dalle sue accelerazioni. CATARRATTO
DI VITO* 7
Partita eccellente, salvo un errorino sul primo gol rosso. Votato migliore in campo, si arrende solo alla sua imperitura fragilità muscolare. E' tornato "Di VitRo". Speriamo di rivederci presto. ERBALUCE
LUONGO 5.5
Arriva già malconcio, malgrado ci fossero altri iscritti scalpitanti e tante speranze risposte in lui dal proprio capitano. Primo tempo semi-zoppo, abdica ad inizio ripresa. PASSERINA
ISESELE 7
Altra prova sontuosa. Solo i falli chiamati da Russo mettono a seria prova la sua Fede. LACRIMA CHRISTI
MANCINI 6.5
E' stato fra i più solidi e intraprendenti, soprattutto nel primo tempo. Prova stantuffante. MALVASIA
MINIATI 6
Primo tempo molto ordinato, nella ripresa cala un po' di tono. NASCO
DI DIO 6.5
Ottima partita, stavolta. Schierato terzino destro, offre una prova solida e concreta, condita da alcune sventagliate a tagliare il campo che avrebbero meritato miglio sorte. RIBOLLA GIALLA
DI BELLO 6
Primo tempo al centro della manovra, nella ripresa - complice l'inferiorità numerica - è costretto ad abbassare notevolmente il suo raggio d'azione. PECORINO
CATALDO 6
Spesso giostra all'ala. Con risultati a tratti sorprendenti, viste le caratteristiche fisiche. Anche lui soffre nella ripresa. Ma combatte fino all'ultimo, con un sentore floreale. TRAMINER
CAPPIELLO 6.5
Bravo a tenere in piedi la baracca quando serve. Incolpevole sui gol subiti. VERDICCHIO
ARBITRO -Sig. GENOVESE della Sezione di Roma Nord
Imposta un arbitraggio naif a metà fra la Democracia Corinthiana e Magistratura Democratica, con fischietto stile Dio Pan. Ma è meraviglioso rivederlo in campo in qualunque veste. ROSE' (Voto 10)
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