Sotto una pioggerella all'inglese, in una serata comunque non fredda, è andato in scena il ventesimo episodio della Ringhioleague 2023/24. Assente Chiappetta, tocca all'indomito Giraldi affrontare il capolista in fuga. Complici i numerosi assenti, si stenta un tantino a reperire sedici uomini da mandare in campo. Serviranno un grande ritorno (Basilio) e nuova linfa fresca (Martella, Capogreco e Fiore, tutti tesserati da Enrico) per completare la rosa. Il Commissario punta subito su Emilio fra i pali, difesa Capogreco-DiFlumeri-DiDio, mediana Fiore-Giraldi-Martella e DiFlorio 'falso nueve'. Dall'altra parte, il Comandino ruota i portieri e si affianca Pepiciello e Mallimaci, Pipitone e Basilio dirigono il gioco, con Silvestri e Russo a supporto di Luongo. Lo stesso Luca inizia in porta. Pronti-via e i giraldini vanno avanti di tre. Luongo viene sorpreso prima da un tiro da distanza siderale di Fiore, quindi da un rasoterra difloriano di giustezza e infine da un grandissimo "tiraggiro" sotto il sette di Martella, dopo pregevole doppia finta al limite dell'area. Una partenza che stenderebbe un toro. Ma, fortunatamente per i suoi, Gregorio è del segno della bilancia. E infatti i bianchi ritornano in partita. Luongo (che viaggia a una media di tre gol/partita) riprende il suo posto al centro dell'attacco e non deluderà, segnando subito una doppietta che riapre tutto. La partita sarà bella ed equilibrata, ricca di buoni spunti individuali e collettivi, ma caratterizzata da una maggiore fisicità rossa, che determinerà un predominio territoriale porporino per i primi due terzi di gara. DiFlorio ristabilisce due lunghezze di distanza per i suoi, ma Luongo accorcia con una bella girata su angolo di Mallimaci: 4-3. Capogreco, che martella più di Martella sulla fascia, trova un gol dalla distanza (5-3), ma il solito Luongo riapre i giochi, approfittando di una presa difettosa di Cappiello. Silvestri alterna ottime giocate a momenti di assenza, Pipitone gioca metà partita in difesa per sopperire alle rotazioni in porta (ma sarà importante nel finale fra le linee), Basilio si sbatte e Luongo fa sentire la presenza. Ma dall'altra parte Capogreco ara la fascia sinistra, duettando sovente con Longo e DiFlorio, Martella gioca una grande mezz'ora, per poi calare alla distanza, mentre Di Flumeri si erge a consueta diga difensiva. Fra l'altro, i Rossi dimostreranno un grande cinismo offensivo: un tiro su due finirà imprendibile all'angolino. Il 6-4 lo segna capitan Giraldi, al termine di una pregevole azione corale, al quale risponde l'altro capitano, deviando in rete un altro angolo di Mallimaci. Una incomprensione Pipitone-Pepiciello regalerà a Antonello la rete del 7-5, ma il finale vedrà una grande reazione dei bianchi (cui era stato, in precedenza annullato il 5-5 per un discusso fallo di mano) che culminerà con il 7-7, che (forse) sarebbe stato il risultato più giusto. Segnano prima Mallimaci, che fredda di punta Emilio al termine di una bella azione Pepiciello-Pipitone-Silvestri-Luongo, e poi Silvestri, con un rasoterra chirurgico dalla distanza, su bell'assist di tacco di Pipitone. Si segnalano, inoltre, alcune belle giocate di Fiore, Capogreco e Silvestri, un paio di parate importanti di Emilione e due grandi recuperi difensivi bianchi. Il primo con Pepiciello che respinge di testa (!) una bomba di Capogreco (parola d'ordine "commozione") ed il secondo con Pipitone che si immola in scivolata fra Mertella e il portiere, alzando sopra la traversa di schiena. A cinque minuti dalla fine, però, Di Florio vince un duello all'ultimo sangue con Greg su una palla vagante ed innesca Giraldi a tu per tu, il capitano non sbaglia e trova una vittoria fondamentale per la sua stagione. Alla prossima, infatti, Greg non ci sarà ed il nostro (ad oggi, sotto di sei punti) avrà un jolly importante da giocare, pur con la seconda scelta. Se la vedrà con Russo, privilegiato rispetto al paripunti Chiaps per la regola del peggior piazzamento nello scorso campionato. In classifica marcatori, malgrado l'assenza, Giudice resta saldamente in testa, inseguito dal solito Russo e Di Florio. Ma occhio a Luongo. Se continua così...
La stagione entra nel vivo. Nel suo momento decisivo. Come cantava Battiato - probabilmente dedicandola a Luongo - "Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva e una cronaca alla radio dice che una punta attacca, verticalizzando l'area di rigore".
MoM: DiFlorio - Luongo
PAGELLE BATTIATESCHE
Pieni gli Alberghi a Tunisi per le vacanze estive. A volte un temporale non ci faceva uscire. GOMMALACCA
Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra, resti immobile sul centro, provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso. IL BALLO DEL POTERE
E il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire. PROSPETTIVA NEVSKI
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Eiacula precocemente l'impero. Tornano i vecchi testamenti. ERMENEUTICA
Per capriccio gioco per necessità, mi divido così tra astinenza e pentimenti, tra sesso e castità. DIECI STRATAGEMMI
L'inconscio ci comunica coi sogni frammenti di verità sepolte: quando fui donna o prete di campagna, un mercenario o un padre di famiglia. CAFFE' DE LA PAIX
Vagavo per i campi del Tennessee, come vi ero arrivato chissà. Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. LA CURA



















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