La vendetta è un piatto che va gustato freddo.
(Antico proverbio popolare)
Faceva freddo anche mercoledì, pur molto meno della volta scorsa. E stavolta le docce hanno funzionato, va detto. Così come ha funzionato, a conti fatti, la formazione scelta dal Di Vito che, con questa sonora vittoria, ora vede il Pipit davvero a un passo. Vigilia movimentata, che inizialmente strizza l'occhio al calcio a undici. Ma il campo del Savio è occupato (una doccia fredda c'è stata, dunque) e le defezioni degli ultimi giorni di Genovese, Chiappetta & company ridimensionano le aspettative e riconducono di nuovo al campo piccolo. Hanno rischiato di rimanere fuori sia capitan Di Vito che Mally e Lovis, mentre il povero Di Flumeri è l'unico che fuori ci rimane davvero, malgrado gli sfotto' di Hoti per i quali pagherà senz'altro le conseguenze alla prossima giornata. Per le diciannove le formazioni sono fatte, come di seguito illustrate.
I colpi di scena non mancano. DiVy, oltre che sullo scontato Romano, punta forte su Isesele e Hoti, ribadendo Mecozzi falso nueve. Dall'altra parte, Pipitone ritrova i fedeli Patacchiola e Mancini, mettendo Granito al centro della difesa e il duo Luongo-Lovisatti davanti. I Bianchi hanno un indubbio vantaggio in termini di fisicità e tecnica, ma i rossi iniziano con le idee chiare: difesa attenta e palla subito a Lovisatti o Luongo davanti, aiutati da Mancini sull'esterno. Russo viene schierato terzino e giocherà una signora partita, mentre Mally, dall'altra parte, darà il fritto ma subirà non poco l'ottima verve di Capanna. Dopo le prime scaramucce, i Rossi passano con un tiro dalla media distanza (leggermente deviato) di Mancini, al termine di una bella azione corale. Risponde subito Di Dio, con un preciso interno sinistro in contropiede. La partita è gagliarda, Hoti e Capanna svariano e sghiribizzano ma inizialmente non pungono. Ne approfittano i pipitini per portarsi addirittura sul 3-1. Prima Luongo è rapace in area su assist di Lovisatti, poi è Russo a trovare un gol fortunoso con un cross sbagliato dalla sinistra che diventa un'imparabile palombella per l'attonito Romano. A metà partita i Rossi sembrano dunque poter ribaltare i pronostici di inizio gara. Due parate strepitose di Omino fermano Hoti e Capanna e sembrano confermare tale tendenza. La sliding door della partita avviene intorno al quarantesimo, quando prima Lovis e poi Luongo si divorano due occasionissime. Sarebbe stato il quattro e/o il cinque a uno, ma tant'è. Da qui in poi, i Bianchi straripano. Isesele, Mecozzi, Hoti, Romano e Di Vito mettono in croce la mediana avversaria che, lentamente ma inesorabilmente, crolla sotto cotanto peso specifico. I gol arrivano in maniera piuttosto causale (tre sugli sviluppi del rinvio del portiere, ad esempio), ma arrivano. A grappoli. Hoti ne farà quattro, in ordine sparso ricordo un preciso esterno destro in diagonale dopo bella sgroppata sulla sinistra, un altro facile su ottimo assist di Capanna, un drop dalla media distanza e (l'ultimo) con un tiro a giro da distanza siderale che trova Pipit molto fuori dai pali, con qualche polemica per un cambio portiere chiamato e poi revocato in corsa (motivo per cui il Nostro si trovava in quella posizione). Nel mezzo, c'è tempo anche per uno sfortunato autogol di Pipitone su cross dalla sinistra di Capanna in diagonale. Vittoria bianca meritata ma forse un po' larga rispetto a ciò che si è visto in campo. Certo è che Luca, con prima scelta Romano, diventa difficile da contenere. Alla luce di questo risultato, il DiVy (33) si porta ad una sola lunghezza dal capolista portandosi dietro anche Pepix (terzo a 31 punti) e Hoti (quarto a 30). Nei marcatori, Luongo sempre in testa (27) ma Hoti (21) accorcia e insegue. Nei MoM sempre in testa il Mancio (4), con Pipit e Luongo subito dietro. Ma la stagione è lunga.
Come finirà?
MoM: Pipitone - Hoti
PAGELLE
DI VITO (c) 7
Questo 2026 è iniziato nel migliore dei modi. Con Romano a disposizione, forma un duo che pare infermabile al momento. In campo, si può permettere di dirigere il traffico con ordine, senza strafare e senza lesinare qualche spunto verticale e qualche sonora randellata all'abbisogna. LANCIATO
PEPICIELLO 6
Serata serena. I compagni di reparto gli offrono una copertura quasi totale e lui si può limitare all'ordinaria amministrazione, eseguita sempre con grande attenzione. Vola in classifica, a fari spenti. Attenzione. SOTTOTRACCIA
ROMANO 6.5
In questo momento è l'ago della bilancia. Altra prestazione di sostanza che lancia i suoi ad un'altra vittoria. in campo, non si risparmia e sbaglia davvero pochissimo. Come sempre. REGOLARE
GIRALDI 6
La condizione, piano piano, inizia a crescere. Si alterna fra terzino e mediano, eseguendo i compiti a casa come il suo Maestro gli ha detto di fare. Senza frizzi, né lazzi. CONCRETO
ISESELE 7
Gioca a tutto campo, contrasta, dribbla, sradica e inventa. Gli è mancato praticamente solo il gol. Stato di forma pazzesco e prestazioni sempre in crescendo. DIROMPENTE
DI DIO 6
Rientra col panettone ancora sul gargarozzo, sbaglia qualche pallone di troppo ma offre la consueta abnegazione ed un gol prezioso. CIAMBELLO
HOTI 7.5*
Dopo un paio di partite così così, eccolo tornare a grandissimi livelli. Per la gioia del capitano avversario. Partita a tutto campo, condita da ottimi spunti e da conclusioni assai precise. Ne fa quattro, ma potevano essere otto. DECISIVO
CAPANNA 7
Anche per lui, prestazione ottima. Costante spina nel fianco della difesa avversaria, sforna assist come fossero dolciumi e trova anche il cross che genera l'autogol di Pipitone. Duello rusticano con Mally, oggettivamente vinto e un paio di giocate davvero d'alta scuola. GAZZELLA
MECOZZI 6.5
Altra prestazione da boa offensiva disputata con una concretezza disarmante. Non perde un pallone, costituendo un riferimento preciso e costante per tutti i compagni. APPOGGIO
Malgrado la sconfitta sonora, disputa una buonissima partita in mezzo al campo, tanto da essere comunque votato migliore in campo per i suoi. Peccato per quel diagonale in drop, dopo bel dribbling su Romano, finito fuori di poco. La giocata avrebbe meritato miglior sorte. SOFFERENTE
GRANITO 6.5
Malgrado l'ariaccia, è risultato fra i migliori. Sempre attento e puntuale in marcatura, tampina Mecozzi e cerca di chiudere anche le falle sugli esterni. Finché ce la fa. Chiude stremato. GENEROSO
MALLIMACI 6
Ce la mette tutta, ma Capanna è davvero scatenato. Alterna qualche ottima giocata a qualche svarione, ma sostanzialmente fa tutto quello che era possibile fare. TRAVOLTO
OMINOSTANCO 6
Alternato fra destra e sinistra, manco fosse Renzi, offre una prestazione senza evidenti sbavature. Soffre ovviamente la forza d'urto avversaria, ma resta lucido fino all'ultimo minuto. SERENO
RUSSO 6.5
Sfiora il MoM giocando terzino. E già questo dice molto. Lodevole per disponibilità e generosità, ringraziato caldamente dal suo capitano a fine partita, ha disputato un match davvero di livello. ABNEGATO
PATACCHIOLA 6
Inizia forte per poi calare inesorabilmente sotto il peso della mediana avversaria. Malgrado qualche spunto di classe, stavolta ha denotato qualche imprecisione di troppo. Non da lui. Comunque sufficiente, perde la sua prima partita stagionale. TRISTE
LOVISATTI 6-
Non è un buon momento per il bomber patavino. Anche stavolta, pur offrendo una prestazione generosa, ha sulla coscienza un paio di errori sottoporta davvero imperdonabili, che hanno indirizzato negativamente il risultato. Urge rialzare in fretta la testa. IN LOOP
LUONGO 6
Come il concittadino Diddy, anche lui ha qualche pandoro ancora da smaltire. Segna il consueto gol, ma se ne divora anche un paio, calando notevolmente a livello fisico nell'ultima parte di gara. Ad majora. SPUNTATO
MANCINI 6
Tanta garra, tanta corsa, ma poca lucidità. Trova subito il gol, per poi soffrire tremendamente. Costretto più a rincorrere che a correre, stavolta gli tocca cantare e portare la croce. MARTIRE
Nessun commento:
Posta un commento